
“Ci vuole un po’ di curry.” — tre parole entrate nella storia della televisione italiana. A pronunciarle, diventando suo malgrado un’icona del web, è stato Italo Screpanti, il concorrente più chiacchierato — e amato — di MasterChef Italia 7. Ex pilota di linea Alitalia, 74 anni portati con un’eleganza tutta sua, Italo MasterChef 7 è diventato un personaggio cult che ancora oggi fa parlare di sé. Ma chi è davvero il Capitano? Cosa ha combinato in Masterclass? E soprattutto, che fine ha fatto? Ve lo raccontiamo subito, con tutti i dettagli succulenti del caso.

Chi è Italo Screpanti di MasterChef 7: il Capitano che ha conquistato la Masterclass
Classe 1943, romano doc, Italo Screpanti ha trascorso una vita intera a 10.000 metri d’altitudine come pilota di linea. Una volta appesi i galloni al chiodo, però, non ha scelto il divano: ha scelto i fornelli. E non quelli di casa sua — quelli di MasterChef Italia 7, la settima edizione del celebre cooking show di Sky, andata in onda con un successo clamoroso e ancora oggi tra le più citate dai fan del programma.
Presentatosi ai Live Cooking con la sicurezza di chi ha attraversato oceani, Italo di MasterChef 7 ha convinto la giuria — composta da Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo e Antonia Klugmann — a dargli un posto nella Masterclass. Un ingresso trionfale, insomma, anche se i rapporti con gli altri concorrenti si sono rivelati, diciamo così, un po’ turbolenti.
Italo a MasterChef 7: il tormentone del curry e le polemiche in Masterclass
Se c’è una cosa che Italo Screpanti a MasterChef 7 ha lasciato in eredità al pubblico italiano, è proprio quella frase: “Ci vuole un po’ di curry“. Diventata meme istantaneo, ha reso il Capitano un personaggio cult ben oltre i confini del programma. Ma al di là dell’ironia, Italo MasterChef 7 ha dimostrato una concreta dimestichezza ai fornelli: ha vinto prove in brigata e in esterna, non da poco per un esordiente televisivo di 74 anni.
Il rovescio della medaglia? Un carattere deciso — eufemismo — che lo ha portato a scontrarsi più volte con i colleghi. In un’intervista a Vanity Fair, lui stesso ha ammesso senza troppi giri di parole: “I miei colleghi mi hanno criticato, defenestrato alle prove in esterna. Non è arroganza la mia quando dico che in cucina mi destreggio più che bene.” Difficile dargli torto, almeno in parte.
Il suo percorso in MasterChef Italia 7 si è concluso al 12° posto: un’uscita prematura per un personaggio che aveva già lasciato il segno, ma la storia di Italo non finisce certo lì.
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Italo Screpanti MasterChef 7: il percorso puntata per puntata
Per chi vuole rivivere (o scoprire per la prima volta) l’avventura del Capitano, ecco i momenti chiave del suo percorso a MasterChef 7:
- Live Cooking: ingresso in Masterclass con il grembiule conquistato grazie a una performance convincente davanti ai quattro giudici.
- Prove in brigata: Italo si è rivelato un leader naturale — nel bene e nel male — con idee chiare e poca voglia di scendere a compromessi.
- Prove in esterna: qualche vittoria di squadra, qualche frizione con i compagni, e sempre quella frase pronta a fare capolino: “Ci vuole un po’ di curry“.
- Eliminazione al 12° posto: un addio anticipato che ha lasciato il pubblico con un po’ di amaro in bocca — e non di curry, stavolta.
Il suo stile in cucina? Deciso, istintivo, con un debole per le spezie e una certa allergia ai compromessi. Esattamente come il suo carattere.
Ecco che fine ha fatto Italo Screpanti dopo MasterChef 7 [VIDEO]
Lontano dai riflettori del cooking show, Italo Screpanti non si è affatto ritirato a vita privata. Anzi. Sul suo profilo Instagram — che conta oltre 17mila follower — il Capitano continua a intrattenere il suo pubblico con video-ricette, scorci di vita in barca e qualche riflessione sulla sua avventura televisiva. Insomma, l’ex volto di Italo MasterChef 7 ha trovato la sua dimensione social e non sembra avere nessuna intenzione di sparire dai radar.
Nell’ultimo video condiviso sulla piattaforma, Italo si è mostrato in compagnia di Davide Aviano, con cui ha condiviso l’avventura nella Masterclass: una bella immagine di come certi legami nati sotto i riflettori resistano anche fuori dal set. Il Capitano, insomma, ha trovato il suo porto social preferito — e ci naviga con la stessa sicurezza con cui un tempo solcava i cieli.
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Perché Italo di MasterChef 7 è ancora così popolare?
A distanza di anni dalla messa in onda, cercare “Italo MasterChef 7” online genera ancora un traffico sorprendente. Il motivo? Semplice: il Capitano Screpanti è uno di quei personaggi televisivi che trascendono il programma stesso. La sua combinazione di età, carisma, battute involontariamente virali e una cucina genuinamente appassionata lo ha reso unico nel panorama dei reality show italiani.
In un’epoca in cui i concorrenti dei cooking show sembrano spesso costruiti a tavolino, Italo era — e resta — autenticamente sé stesso. Burbero ma simpatico, sicuro di sé ma capace di sorprendere. E quella frase sul curry? È ormai patrimonio culturale della televisione italiana, nel bene e nel male.
FAQ su Italo di MasterChef 7
Chi è Italo Screpanti di MasterChef 7?
Italo Screpanti è un ex pilota di linea Alitalia nato nel 1943. Ha partecipato alla settima edizione di MasterChef Italia all’età di 74 anni, diventando uno dei concorrenti più iconici e discussi della storia del programma grazie al suo carattere deciso e alla frase cult “Ci vuole un po’ di curry“.
Qual è il tormentone di Italo a MasterChef 7?
La frase “Ci vuole un po’ di curry” pronunciata da Italo a MasterChef 7 è diventata un vero e proprio tormentone virale, generando decine di meme sui social network e restando impressa nella memoria collettiva del pubblico italiano.
Fino a dove è arrivato Italo a MasterChef Italia 7?
Il Capitano Italo Screpanti ha concluso la sua avventura a MasterChef 7 al 12° posto, dopo aver vinto alcune prove — sia in brigata che in esterna — e aver animato la Masterclass con il suo carattere deciso e le sue idee culinarie tutt’altro che banali.
Chi erano i giudici di MasterChef Italia 7?
La giuria della settima edizione di MasterChef Italia era composta da Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo e Antonia Klugmann. Quattro personalità fortissime davanti alle quali anche un ex pilota di linea doveva sudare le proverbiali sette camicie.
Cosa fa oggi Italo Screpanti dopo MasterChef?
Italo è attivo su Instagram con oltre 17mila follower, dove condivide video-ricette e momenti della sua vita privata, spesso in barca. Un capitano che ha trovato il suo porto social preferito — e ci naviga con la stessa sicurezza con cui un tempo solcava i cieli.
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Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
