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Ultimo tango a Parigi, in arrivo la serie sul dietro le quinte del film scandalo

Lo show racconterà anche l'episodio controverso che ha avuto come protagonista Maria Schneider

Ha destato scandalo quando, nel 1972, è approdato sul grande schermo. Per la regia di Bernardo Bertolucci, Ultimo tanto a Parigi è stato uno dei film più controversi della storia del cinema. Non solo per la vicenda in sé, che rappresentava una fantasia del regista (la passione con una perfetta sconosciuta), ma anche e soprattutto per quanto accaduto dietro le quinte. Interpretato da Marlon Brando e l’allora 19enne Maria Schneider, quest’ultima si trovò infatti all’oscuro della decisione che il divo statunitense e il regista avevano preso, riguardo una scena di intimità in cui lei era coinvolta. Un episodio che ha avuto un impatto distruttivo sulla giovane attrice e che ora sarà al centro di una nuova serie tv. La Cbs produrrà uno show basato sui 18 mesi tra prima, durante e dopo la produzione della pellicola, vissuti proprio dal punto di vista di Maria Schneider.

Ultimo tango a Parigi, arriva la serie sul backstage vissuto da Maria Schneider

Intitolata Tango, la serie cercherà di rendere giustizia all’attrice francese, che non si riprese mai dall’esperienza sul set. Basata su una sceneggiatura di di Jeremy Miller e Daniel Cohn e diretta da Lisa Brühlmann di Killing Eve e José Padilha di Narcos, la serie racconterà (a detta di Padilha): “La storia di due uomini che hanno abusato di una giovane donna senza esperienza in nome dell’arte. Lo fecero davanti alla macchina da presa e la scena che ne è venuta fuori (la cosiddetta scena del burro) è entrata nel canone di un film importante applaudito da critica e pubblico.” Lo show nasce anche dall’intenzione di voler conferire una sorta di riscatto morale a Maria Schneider. Come prosegue ancora Padilha: “Bertolucci e Brando si crogiolarono nel loro successo, ma la sofferenza di Maria è stata trascurata.

Ultimo tango a Parigi incassò, solo nel boxoffice statunitense, 36 milioni di dollari (contro ogni aspettativa). Regalò inoltre a Brando e Bertolucci la nomination all’Oscar, mentre per l’attrice francese non andò altrettanto bene. Oltre a ricevere solo 4 mila dollari per la sua performance, riportò traumi emotivi a causa dell’esperienza sul set, soprattutto per la scena incriminata. Come ha ricordato lei stessa, prima di spegnersi nel 2011 infatti: “Quella scena non volevo farla. […] Mi sono sentita quasi violentata.” La serie, girata tra Francia, Italia e Stati Uniti, ripercorrerà dunque l’intero processo creativo. E, soprattutto, renderà giustizia alla compianta attrice.

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Lorenzo Cosimi

  • Cinema e tv

    Romano, dopo la laurea triennale in Dams presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è poi specializzato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza. Ha conseguito il titolo con lode, grazie a una tesi in Teorie del cinema e dell’audiovisivo sulle diverse modalità rappresentative di serial killer realmente esistiti. Appassionato di cinema, con una predilezione per l’horror nelle sue molteplici sfaccettature, è alla ricerca costante di film e serie tv da aggiungere all’interminabile lista dei “must”. Si dedica alla produzione seriale televisiva con incursioni sui social.

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