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La polizia inglese archivia le accuse contro il principe Andrea che studia le mosse per l’udienza americana

Intanto la Famiglia Reale inglese ha allontanato il duca di York da ogni impegno pubblico

Dalle ultime notizie è emerso che l’indagine della polizia riguardo i crimini a sfondo sessuale presumibilmente commessi dal principe Andrea e da Jeffrey Epstein è stata archiviata. Scotland Yard, infatti, avrebbe affermato di aver condotto due controlli approfonditi sul materiale a disposizione prima di reputare infondate le accuse. Ecco cosa sta succedendo e cosa si prospetta per la causa civile contro il figlio della regina Elisabetta.

Non ci saranno “ulteriori azioni” della polizia contro il principe Andrea

La polizia non intraprenderà “ulteriori azioni” in merito ai fatti che si dice siano avvenuti a Londra nel 2001. Scotland Yard ha affermato di aver condotto due revisioni del materiale prima di decidere di archiviare le indagini. La polizia ha anche affermato che sarebbe ancora in contatto con altre forze dell’ordine che stanno indagando su Epstein e sul principe Andrea. Non è emerso chi siano queste agenzie, ma già questa notizia fa ben sperare al figlio della regina Elisabetta. Intanto Virginia Giuffre continua la sua causa civile americana contro di lui. La donna, infatti, lo ha accusato di aver abusato sessualmente di lei due decenni fa.

L’accordo confidenziale che potrebbe salvare il duca di York

Mentre la polizia inglese archivia le accuse, il tribunale americano si prepara ad interrogare il principe Andrea, che in tutti questi mesi ha sempre negato le accuse. Virginia Giuffre, infatti, ha anche accusato Epstein e il duca di York di abusi sessuali. Ma a salvare il terzogenito della regina Elisabetta potrebbe essere un accordo di transazione confidenziale con Epstein nel 2009 come parte di un caso della Florida. I legali di Epstein hanno concesso al team del principe Andrea di rivedere il documento. Secondo l’intuizione di Andrew Brettler, uno degli avvocati del principe, il contenuto di quel documento potrebbe “assolvere il nostro cliente da ogni e qualsiasi responsabilità“.

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Roberta Gerboni

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Siciliana, vive a Roma. Appassionata di scrittura e giornalismo fin da giovane, inizia il proprio percorso in redazione a 17 anni, occupandosi di cultura e attualità. Per tre anni redattore del Corriere di Gela, si è dedicata alla redazione di articoli per varie testate online.
Laurea Magistrale con Lode in Lettere Classiche all' Università degli Studi di Siena, dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere a Catania.
Appassionata di salute, bellezza e delle vite dei reali di tutto il mondo.

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