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Leonardo DiCaprio e Johnny Depp: le “torture” sul set di Buon compleanno Mr. Grape

Il protagonista di Pirati dei Caraibi ha confessato di aver trattato poco bene il suo collega

In pochi ricorderanno Leonardo DiCaprio in Buon compleanno Mr. Grape. Eppure grazie a quella pellicola, nella quale recitava anche Johnny Depp, riuscì ad affrancarsi dal piccolo schermo e si guadagnò la prima nomination agli Oscar della sua carriera. Recitare su quel set, però, non fu semplicissimo a causa del collega Depp, che lo “torturava”, come ha ammesso lui stesso. Ecco cosa è accaduto dietro le riprese del film.

Johnny Depp “torturava” Leonardo DiCaprio sul set

Nel film diretto da Lasse Hallström, Leonardo DiCaprio ha vestito i panni di Arnie Grape, un adolescente affetto da un grave ritardo mentale. Nella pellicola del 1993, Johnny Depp interpretava il fratello di DiCaprio. Ai tempi il protagonista de I Pirati dei Caraibi era già un attore famoso e stava attraversando uno dei molti periodi bui che hanno contraddistinto la sua carriera. Il rapporto tra i due attori, dunque, non fu dei migliori e proprio Depp, ospite al Santa Barbara International Film Festival, ha confessato di non aver sempre trattato con il massimo riguardo il suo giovane collega di recitazione, che all’epoca aveva poco più di18 anni.

Il pentimento molti anni dopo: “Era un periodo difficile per me”

Johnny Depp ha dichiarato di essersi pentito di aver trattato male Leonardo DiCaprio sul set. “Era un periodo difficile per me e non so perché: lo torturavo, sul serio”: così l’attore ha esordito raccontando il piccolo aneddoto di cui nessuno era a conoscenza. “Lui stava sempre a parlare di videogiochi – ha continuato – E gli dicevo: No, Leo, non ti faccio fare un altro tiro dalla mia sigaretta di nascosto da tua madre”. Poco dopo ha anche ammesso che in realtà l’attore, che tempo dopo sarebbe diventato popolare grazie a Titanic, si comportava con grande professionalità sul set e che lavorava duramente per il proprio personaggio e per dare il massimo a quel film. Per concludere, ha ammesso che oggi lo stima moltissimo sebbene non siano grandi amici.

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