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Venduto l’appartamento di David Bowie per quasi 17 milioni di dollari

A 5 anni dalla morte del Duca bianco, il loft di Lafayette Street è stato venduto a un acquirente anonimo

L’appartamento newyorkese di David Bowie è stato venduto. Era rimasto disabitato dal 2016, anno in cui l’artista è scomparso e la moglie si è trasferita altrove, per proseguire la sua vita nel segno della privacy. Diventato poi una sorta di tappa-culto per i fan di tutto il mondo, il loft era da tempo in vendita per circa 17 milioni di dollari.

Un loft tra Soho e Nolita, su Lafayette Street. Quattro stanze, quattro bagni, tre terrazze private con vista su Soho, una biblioteca, un salone e un ascensore privato. Esteso su oltre 460mq, Bowie lo comprò nel 1999 e rimase a vivere lì fino all’ultimo, insieme alla moglie Iman Mohamed Abdulmajid, attrice e supermodella somala. L’appartamento, in vendita da tempo, è stato ufficialmente acquistato per la cifra finale di 16 milioni e 800 mila dollari: nel ’99 Bowie lo aveva pagato ‘appena’ 4 milioni.

L’acquirente anonimo 

Va da sé che il ricco fortunello che ha acquistato il loft abbia scelto di pagare un pezzo di storia più che un appartamento. Nel loft, infatti, pare che la presenza di Bowie sia rimasta quasi intrisa nelle pareti. È lì che trovava spazio l’uomo, oltre l’artista, mimetizzato in una Manhattan accogliente ma insieme dispersiva, dove potersi quasi nascondere andando a fare la spesa, passeggiando nel parco, trovando ispirazione osservando fuori dalla finestra.

Nel ricordo di Bowie

D’altra parte è lì che il Duca bianco ha vissuto per oltre 16 anni, dopo aver lasciato la sua ex residenza a Central Park, all’Essex House. Ed è lì, nella casa di Lafayette Street, che recentemente sono state ritrovate 52 foto inedite di Bowie realizzate nel ’69 da Vernon Dewhurst, scatti della sessione originale per la copertina di Space Oddity. Nel frattempo, da quando l’indirizzo dell’abitazione è diventato di dominio pubblico, il loft si è trasformato in una sorta di meta di culto per l’instancabile pellegrinaggio dei fan. L’acquirente anonimo troverà un altare di candele, lettere, fiori e omaggi all’artista: chissà che non scelga di conservarli, magari in uno spazio apposito ricavato dai quasi 500mq di appartamento. Noi, al suo posto, lo faremmo.

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