Chicche di Velvet

La storia della borsa Capucines di Louis Vuitton

Il nome si rifà alla strada dove il fondatore aprì il primo negozio

Una delle case di moda più amate e conosciute al mondo è quella di Louis Vuitton. Il primo negozio fu aperto dall’omonimo fondatore nel 1854. Ed è a quel negozio che la maison ha voluto rendere omaggio realizzando una nuova linea di borse, arrivata sul mercato nel 2013. L’indirizzo della primissima boutique Vuitton era Rue Neuve des Capucines, a Parigi, e Nicholas Ghesquière è tornato alle origini per proporre sul mercato una nuova borsa che risponde al nome di Capucines.

Elegante, sofisticata, dalla forma trapezoidale e dal manico gentile, la borsa Capucines è arrivata da qualche anno sul mercato e ha già conquistato la clientela affezionata di Louis Vuitton. Una borsa che vuole incarnare l’essenza dell’artigianalità francese, molto attenta ai particolari. I materiali utilizzati per realizzare questa linea di borse riguardano pellami pregiati ed è questo il suo biglietto da visita. Rappresenta l’unione tra tradizione ed innovazione e non rinuncia alle iniziali della maison, LV.

La storia della borsa Capucines di Louis Vuitton

La Capucines viene descritta come una borsa senza tempo. È diventata subito oggetto d’interesse da parte della clientela della maison, seppur non presentando l’iconico monogramma che contraddistingue Louis Vuitton. Nel 2021, la maison ha lanciato una nuova campagna dedicata alla linea delle borse Capucines con protagonista la bell’attrice Léa Seydoux.

 

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Una borsa che non vuole essere soltanto un oggetto in più nel guardaroba, ma una vera e propria compagna di vita, da portare a mano o a tracolla. Le borse sono disponibili in tantissimi colori e anche in diversi formati (ad esempio la Capucines mini, lanciata con la Collezione Autunno/Inverno 2020). In alcuni modelli, il dettaglio è ancor più accentuato. Ad esempio, vi è quello con il manico realizzato in pregiata pelle di pitone, un classico della maison.

La borsa Capucines ha catturato l’attenzione anche di sei artisti contemporanei con i quali Louis Vuitton ha deciso di collaborare nel 2019. Sam Falls, Urs Fischer, Nicholas Hlobo, Alex Israel, Tschabalala Self e Jonas Wood hanno realizzato ognuno la propria ideale borsa Capucine, proposta poi sul mercato in quantità limitate con la Artycapucines.

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