Miriam Leone senza freni: “Sono un animale in gabbia”

Siamo abituati a vivere le nostre vite correndo. Ma le recenti circostanze hanno rallentato in poco tempo le nostre abitudini; costretti inoltre a vivere rinchiusi nelle nostre abitazioni per abbassare l’indice epidemiologico del Covid-19. Dopo quasi tre mesi è arrivato il momento della ripresa, ma seppur lenta, ci rivela comunque quanto sia fondamentale prendersi cura della propria libertà.

Sperando che rimarrà solo un brutto ricordo, vivere il lockdown è stato come esser quasi ai domiciliari. Ed è proprio Miriam Leone a riflettere sulla reclusione in cui siamo stati tutti coinvolti e anche sulla casualità di connessione del nuovo film di cui lei è la protagonista.

Su Prime Video ‘L’amore a domicilio’ verrà trasmesso in streaming dal 10 Giugno e l’attrice, che veste i panni di Anna dichiara:

 “Il film mi ha fatto indagare la condizione degli arresti domiciliari, il lockdown ci ha fatto tutti riflettere sulla relazione con noi stessi. Abbiamo dovuto approfondire il nostro rapporto con la noia, che può far allargare lo spirito e io, che di solito non faccio sport, l’ho fatto nel periodo della clausura.”

Miriam VS Anna

Neanche a farlo apposta, il film sentimentale diretto da Emiliano Corapi ruota intorno al tema degli arresti domiciliari e, seppur da lontano non è altro che una piccola parentesi di quello che gran parte del Paese ha vissuto durante la diffusione del Coronavirus. L’attrice siciliana, insieme a Simone Liberati, raccontano la paura di essere felici e quel timore che lui potrebbe dominare su tutto.

Il personaggio interpretato da Miriam Leone la affascina molto. È moderna, smaliziata e conduce un’evoluzione interessante nel corso della sua vita, quasi in un contesto di redenzione. Ma, quello che ama di più in Anna è la sua dimensione caratteriale.

“Mi affascina chi prende scelte sbagliate a un bivio della vita e poi vive una redenzione. Lei mi ha attratto proprio per la sua dimensione di animale in gabbia.”

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