Come sarà il mondo dopo il coronavirus? Saremo diversi davvero?

Come sarà la vita dopo la quarantena da coronavirus? Di certo non potrà essere tutto come era prima, e forse noi saremo migliori…

Come sarà la vita dopo la quarantena?

Da giorni non si ripete altro: “Finita la quarantena non saremo più gli stessi…“. Probabilmente è vero, ma se non saremo gli stessi, allora come saremo? 

Sono in tanti quelli che hanno già riposto alla domanda “Cosa farai appena potrai uscire di casa?”. C’è chi ne approfitterà per fare una passeggiata, per incontrare gli amici, riabbracciare i propri cari, tornare a lavoro. Ma come tutti i grandi eventi della storia anche il coronavirus cambierà la società, il modo di essere, di relazionarsi e di guardare al futuro: ecco come.

Il coronavirus ci ha migliorati?

La quarantena a causa del coronavirus ci ha fatto cambiare le abitudini. Ci si lava le mani più spesso si evita di uscire e allo stesso tempo si ha una costante paura di qualcosa di invisibile. Proprio la paura potrebbe determinare un cambiamento delle persone dopo la quarantena.

Alcuni di noi potrebbero impiegare molto tempo per cacciarla via, per tornare a respirare a pieni polmoni senza sentirsi in colpa. Stando chiusi in casa si ha il pensiero fisso di andare per strada, di uscire, di prendere una boccata d’aria. Ma ci riusciremo davvero quando potremo farlo? Probabile, piuttosto, che avremo difficoltà a tornare alla normalità senza che appaia “anormale”. 

Una volta superata questa fase “traumatica”, però, molti di noi potrebbero essere persone migliori. Molti esperti ne sono convinti. La quarantena rappresenta un tempo per ascoltare se stessi e i propri desideri, rivalutare i propri affetti, rivedere la scala delle priorità. 

D’altronde il coronavirus ha dato uno scossone alle sicurezze, all’idea di essere in grado di poter prevedere e controllare tutto. E per le nuove generazioni, lontane dai dopo-guerra, dalle grandi crisi economiche, è la prima vera emergenza della loro esistenza. Il coronavirus, dunque, potrebbe renderci migliori, più attenti a noi e agli altri, meno egoisti e concentrati sulla tecnologia: insomma più uomini.

Che cittadini saremo dopo la quarantena e il coronavirus?

Anche l’approccio dei cittadini nei confronti dello Stato e della politica cambierà probabilmente. Ci sarà una maggiore sensibilità ai temi di attualità, acquisendo la consapevolezza che non riguardano solo gli “altri”.

In molti, inoltre, potrebbero pretendere a gran voce una radicale riforma a favore della Sanità e della Scuola, voci che negli ultimi anni hanno subito drastici tagli. Ci si troverà a dover fare dei sacrifici, ma allo stesso tempo si sarà cresciuti in una realtà che in pochi giorni ha imparato a fare grandi cose.

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