Eurovision, tensioni alla conferenza di Mahmood: “Ramadam? Ma se sono italiano…”

L’arrivo ufficiale di Mahmood sul palco dell’Eurovision deve ancora avvenire, ma la presenza del cantante (tra i favoriti dell’edizione) sembra già portare scompiglio tra la stampa della kermesse. In particolare, nel corso della conferenza di presentazione dei finalisti, il giovane italo-egiziano è stato fatto oggetto di una serie di domande personali da parte della stampa internazionale. Una serie di insinuazioni e allusioni sulle origini del cantante, che hanno a più riprese innervosito Mahmood, spingendolo a rispondere con freddezza.

Domande personali e allusioni alla conferenza stampa dell’italo-egiziano Mahmood: “Sono cristiano, non ho problemi con Israele”

Tra le altre cose, a catalizzare l’attenzione dei giornalisti stranieri sarebbe proprio la “doppia nazionalità” di Mahmood. Che pur ritenendosi italiano, non sembra al riparo da domande in merito alle proprie origini. “Come si sente un giovane cantante mezzo egiziano che viene in Israele a cantare in arabo?”, ha chiesto qualcuno, forse inconsapevole del testo italiano del brano. “Io sono italiano al 100%“, ha risposto il musicista. “Sono cresciuto con mia madre. Mi sento un italiano in Israele“. Una spiegazione che non basta. Qualcun altro vuole sapere se Rozzano sia un “ghetto” come definito nella canzone (evidentemente una traduzione povera di “periferia”). In capo a pochi minuti, qualcuno insiste per sapere se il cantante riuscirà ad esibirsi anche in periodo di Ramadam. “Guardi che io sono cristiano“, la risposta secca di Mahmood, di fronte all’imbarazzato giornalista. In quel momento, si è rivelato necessario l’intervento dei moderatori, per allontanare definitivamente la conferenza da temi personali e spostarla su altri argomenti.

In attesa di Mahmood, ecco tutti i brani che saranno presentati alla seconda serata dell’Eurovision 2019

Appuntamento ora alla  seconda fase delle semifinali dell’Eurovision 2019. Come nella prima serata, starà ad altre dieci nazioni europee conquistarsi un posto per il gran finale. L’evento sarà ancora trasmesso da Rai 4, ancora in prima serata. I commentatori dell’edizione italiana saranno Federico Russo ed Ema Stokholma. L’hashatag di riferimento per le attivissime live social sarà ovviamente #Eurovision. Mahmood salirà sul palco sabato.

Armenia: Srbuk con ‘Walking Out’,
2 Irlanda, Sarah Mc Ternan con ‘22’,
3 Moldavia: Anna Odobescu con ‘Stay’,
4 Svizzera: Luca Hanni con ‘She got Me’,
5 Lettonia: Carousel con ‘That Night’,
6 Romania: Ester Peony con ‘On a Sunday’,
7 Danimarca: Leonora con ‘Love is Forever’,
8 Svezia: John Lundvik con ‘Too Late for Love’,
9 Austria: Paenda con ‘Limits’,
10 Croazia: Roko con ‘The Dream’,
11 Malta: Michela con ‘Chameleon’,
12 Lituania: Jurijus Veklenko con ‘Run with the Lions’,
13 Russia: Sergey Lazarev con ‘Scream’,
14 Albania: Jonida Maliqi con ‘Khteju tokes’
15 Norvegia: KeiiNO con ‘Spirit in the Sky’
16 Paesi Bassi: Duncan Laurence con ‘Arcade’,
17 Macedonia Nord: Tamara Todevska con ‘Proud’,
18 Azerbaigian: Chingiz con ‘Truth’.

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