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Laura Antonelli, “la Divina creatura” dalla maliziosa sensualità

Per celebrare l'icona di bellezza che oggi avrebbe compiuto 80 anni un omaggio alla Casa del Cinema

Sono bassina, un po’ tondetta e ho le gambe piuttosto corte: chissà perché piaccio?” Così parlava di sé Laura Antonelli, al secolo Laura Antonaz, divenuta per ironia della sorte una delle icone di bellezza e sensualità più popolari del cinema italiana. Entrata a pieno titolo nell’immaginario collettivo grazie alla sua intramontabile Malizia, ha raggiunto l’apice del successo tra gli anni Settanta e Ottanta. A seguito delle vicende giudiziarie che l’hanno coinvolta, Laura Antonelli è stata allontanata dal cinema fino a decidere di voler essere dimenticata. Si è spenta 22 giugno 2015 a causa di un infarto nella sua abitazione di Ladispoli. Ma il suo ricordo rimane ancora vivo nel cuore del pubblico. E, in occasione di quello che sarebbe stato il suo 80esimo compleanno, la Casa del Cinema di Roma ha indetto un omaggio verso la Divina creatura.

La Casa del Cinema omaggia Laura Antonelli per gli 80 anni dalla nascita

La Casa del Cinema di Roma si prepara a festeggiare la “Divina creatura” con una serie di iniziative in programma dal 29 novembre. Si parte con una mostra fotografica comprensiva di 17 scatti inediti dell’attrice, visitabile nelle Sale Age e Scarpelli da lunedì 29 fino al 12 dicembre. Sempre il 29 novembre prenderà avvio anche la rassegna cinematografica a lei dedicata che, proporrà fino al 1° dicembre, alcune delle pellicole più famose della Antonelli come Il Merlo Maschio di Pasquale Festa Campanile, Malizia di Salvatore Samperi e L’Innocente di Luchino Visconti. Nella stessa giornata inaugurale, a margine di un incontro, verrà inoltre presentato al pubblico un video, a cura di Bernard Bédarida e Nello Correale, tratto dal documentario in lavorazione Senza malizia.

Laura Antonelli mostra

Dall’infanzia infelice ai successi, fino all’oblio

Prima di diventare la Divina creatura che tutti conosciamo, Laura Antonelli aveva avuto “un’infanzia disperata ed infelice“, come lei stessa ammetteva. Era nata in Istria, ma la sua famiglia dopo l’annessione della regione alla Jugoslavia comunista di Tito fu travolta dall’esodo. Nell’immediato dopoguerra abbandonò Pola e visse l’esperienza del Campo Profughi a Napoli. Ambiziosa e intraprendente, grazie anche a una bellezza indiscutibile, approda a Roma all’inizio degli anni Sessanta. Inizia ad insegnare educazione fisica, una professione piuttosto inusuale per una ragazza dell’epoca. Grazie al suo aspetto fotogenico arrivano le pubblicità televisive, i primi fotoromanzi e quindi i grandi ruoli cinematografici.

Luchino Visconti la definiva “la donna più bella dell’Universo“. I maggiori registi italiani Risi, Comencini, Bolognini e Scola se la contendevano. La bellezza e il talento la imposero come una delle attrici più desiderate e più pagate del cinema italiano. Ma il vertiginoso successo, che ne aveva fatto l’icona sexy, la porterà ad una scelta infelice ed in breve tempo verso l’oblio ed una fine triste che ha lasciato una traccia di mistero. Quando smette di recitare ha solo 50 anni. Dei seguenti 24 anni della sua vita – un terzo della sua esistenza – si sa poco o nulla.

L’evento della Casa del Cinema di Roma, che intende ricordare l’attrice istriana troppo spesso dimenticata viene realizzato anche grazie alla collaborazione della Cineteca Nazionale e dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Sede nazionale e Comitato provinciale di Roma, nell’ambito dei progetti rivolti a promuovere la conoscenza del mondo culturale ed artistico giuliano-dalmata che annovera molti protagonisti che sono emersi in tutte le arti, cinema e teatro compresi.

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Lorenzo Cosimi

  • Cinema e tv

    Romano, dopo la laurea triennale in Dams presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è poi specializzato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza. Ha conseguito il titolo con lode, grazie a una tesi in Teorie del cinema e dell’audiovisivo sulle diverse modalità rappresentative di serial killer realmente esistiti. Appassionato di cinema, con una predilezione per l’horror nelle sue molteplici sfaccettature, è alla ricerca costante di film e serie tv da aggiungere all’interminabile lista dei “must”. Si dedica alla produzione seriale televisiva con incursioni sui social.

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