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‘Un Posto al Sole’ cambia orario? Il cast protesta: “Un suicidio per la rete”

Il direttore di Rai3 vicino alla decisione dopo il calo d'ascolti, a confronto di programmi come "Otto e mezzo" di Lili Gruber

Esattamente il 21 ottobre 1996 andava in onda la prima puntata di Un Posto al Sole. La celebre soap italiana, che taglia oggi l’incredibile traguardo dei 25 anni, è finita al centro del dibattito pubblico a causa di una decisione che potrebbe comportarne, nella peggiore delle ipotesi, la fine. Stando a quanto trapelato, pare infatti che il direttore di Rai3 Franco Di Mare e l’amministratore delegato Carlo Fuortes stiano spingendo per cambiare orario di programmazione. La storica serie, che vanta il primato di soap italiana più longeva in assoluto, potrebbe dunque non andare più in onda alle 20:45. Immediate sono state dunque le proteste del cast, così anche dei telespettatori.

Un Posto al Sole spostata dopo 25 anni? Ecco perché

Per celebrare i 25 anni di messa in onda, stasera il cast di Un Posto al Sole sarà protagonista di un evento in diretta con i fan, visibile sulla pagina Facebook di RaiPlay. Tuttavia, ai festeggiamenti si uniscono anche le polemiche, per via del presunto cambio d’orario, che priverebbe la storica soap della fascia dell’access prime time. Il motivo? Pare che la serie abbia riscontrato un calo in termini d’ascolti, a causa della concorrenza sulle altre reti, che riempiono la medesima fascia oraria con programmi d’informazione.

UPAS si trova a scontrarsi ogni sera, infatti, con Tg2 Post di Manuela Moreno, Stasera Italia condotto da Barbara Palombelli su Rete 4 e Otto e mezzo di Lili Gruber su La7 (contro cui pare aver perso terreno). Il direttore di Rai3 sarebbe dunque stato chiamato a fare dei cambi, inserendo al posto della soap nostrana un programma più affine alla concorrenza. E, stando a quanto trapelato, pare stia spingendo per un talk inedito con Lucia Annunziata. In tal caso, Un Posto al Sole sarebbe anticipato di alcune ore, andando in onda alle 18:30.

Le proteste del cast e dei fan: “Spostarci è da kamikaze

Immediate sono dunque state le proteste del cast e del pubblico da casa. In particolare Patrizio Rispo (storico interprete di Raffaele Giordano), ha dichiarato: “Invece di premiarci ci piazzano in un orario dalle tante incognite, a cui manca l’abituale zoccolo duro di persone che tornano dal lavoro. Sicuramente gli ascolti caleranno. Spostarci è da kamikaze, così come lo è minare la fidelizzazione faticosamente conquistata in 25 anni.

A dare manforte all’interprete è intervenuta anche Imma Pirone (Clara in Un Posto al Sole), che ha proseguito: “Ho letto in rete e sui social la notizia, ci ha distratti dall’anniversario. Sarebbe un suicidio per la rete, gli italiani sono abituati a sedersi a tavola e a vederci, difficile cambiare. Modificare certe abitudini non è semplice, lo dico da spettatrice. Prima di esserci dentro lo seguivo da appassionata, ho aspettato oltre 20 anni per entrarci; e così ho il doppio punto di vista, sia della fan che di chi ci lavora dentro, e posso assicurare che è un errore il trasloco di orario.” A sostegno dei due volti della serie, anche i fan hanno fatto sentire la propria voce, protestando sui canali social dello show. Insomma, se la scelta dovesse rivelarsi definitiva, per Un Posto al Sole potrebbe essere la fine?

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Lorenzo Cosimi

  • Cinema e tv

    Romano, dopo la laurea triennale in Dams presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è poi specializzato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza. Ha conseguito il titolo con lode, grazie a una tesi in Teorie del cinema e dell’audiovisivo sulle diverse modalità rappresentative di serial killer realmente esistiti. Appassionato di cinema, con una predilezione per l’horror nelle sue molteplici sfaccettature, è alla ricerca costante di film e serie tv da aggiungere all’interminabile lista dei “must”. Si dedica alla produzione seriale televisiva con incursioni sui social.

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