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Ddl, Zan, Barbara Masini si commuove in Senato: “Mia madre disse ho paura per te”

La senatrice di Forza Italia ha raccontato la sua storia in Aula e si è detta, in parte, favorevole al disegno Ddl Zan

Si continua a parlare dell’intervento in Senato di Barbara Masini, di Forza Italia, durante la discussione sul Ddl Zan. La senatrice, che ha da poco fatto coming out, ha condiviso la sua storia: “Quando capì di me, mia madre mi disse: ‘Ho paura per te’. […] Tutti i genitori hanno paura per i propri figli. Per il loro futuro, per la loro salute, per un incidente, per una casualità amara del destino. Ma non tutti sono costretti ad avere paura per una società immatura, che ritiene che tuo figlio o tua figlia possano o debbano essere un soggetto più vulnerabile per quello che è“. Un intervento commosso e sentito che le ha portato a spiegare le ragioni per cui, secondo il suo punto di vista, sia necessario approvare una legge a tutela della comunità LGBTQ+.

Ddl Zan, Barbara Masini: “sarebbe una grande sconfitta vedere ancora una volta un disegno di legge affossato nei due rami del Parlamento

Come anticipato, la senatrice ha chiarito di aver particolarmente a cuore l’approvazione del disegno di legge Zan, seppure: “La maggioranza degli italiani si dice favorevole a questa legge anche così com’è, pur con tutte le criticità alcune oggettive, e fra questi ci sono anche elettori di centrodestra”. In proposito poi ha aggiunto. “Per il mio partito si parla del 48% di favorevoli, saranno di più o di meno ma il punto è rispondere a chi crede che una posizione come la mia non sia in linea con un certo elettorato e invece lo è. […] Giunti a questo punto, sarebbe una grande sconfitta vedere ancora una volta un disegno di legge che in 25 anni, tutte le volte che si è tentato un iter legislativo, non l’ha mai terminato, affossato nei due rami del Parlamento”.

Ciò che ha maggiormente colpito è l’auspicio accorato rivolto ai colleghi:A voi tutti auguro di poter guardare negli occhi i vostri cari; quelli di oggi e quelli di domani, e anche quelli che un domani saranno diversi dai vostri desideri. E poter dire loro: ‘Io, nel mio piccolo, ti ho protetto dalla paura‘”. Il prossimo 20 luglio verrà ripreso in Senato il dibattito sul Ddl Zan.

 

 

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