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Italia, i nuovi colori delle regioni. “Ma la Sardegna resta rossa”

Da lunedì 26 aprile il nostro Paese sarà perlopiù in zona gialla

Si conosceranno ufficialmente entro oggi 23 aprile, in base alle conclusioni della cabina di regia sui dati settimanali del Coronavirus, i nuovi colori per le regioni italiane. Come è noto scatteranno dal 26 aprile, lunedì prossimo.

Indice Rt in calo

Ci sono serie probabilità che soltanto la Sardegna resti in zona rossa, mentre la maggior parte degli altri territori andrebbe in “giallo”: la fascia di minor rischio Covid. I segnali di un parziale miglioramento della situazione complessiva non mancano. È di stamani la notizia che l’indice Rt nazionale di contagio di Covid in Italia scende ancora. Adesso ha raggiunto quota 0,81 rispetto allo 0,85 della scorsa settimana.

Incidenza elevata

Un dato positivo, dunque. Sebbene non si possa certo tacere dei 16.232 nuovi casi di Covid e 360 morti dell’ultimo bollettino del 22 aprile. Il ribasso dell’indice Rt emerge, riportano le agenzie di stampa, dall’ultimo monitoraggio settimanale del Ministero della Salute-Iss sull’andamento dell’epidemia per il periodo 12-18 aprile. Questa settimana si osserva ancora una lievissima diminuzione dell’incidenza dei casi di Covid-19, pari a 157,4 per 100.000 abitanti (per la settimana 12/04/2021-18/04/2021). Contro i 160,5 per 100.000 abitanti della settimana precedente (05/04/2021-11/04/2021). Il dato puntuale – quello preso a riferimento per le decisioni – sarebbe di 159. Complessivamente, l’incidenza resta elevata e lontana da livelli (50 casi per 100.000 abitanti) che permetterebbero il completo ripristino del tracciamento dei casi.

La lista completa

La regione Sardegna, come detto, dovrebbe restare di colore rosso. È quanto si apprende alla luce dell’analisi in corso dei dati di Monitoraggio Iss-Ministero della Salute. Basilicata, la Calabria, la Sicilia, la Valle d’Aosta potrebbero essere arancioni. Dubbi ancora per la posizione della Puglia fra arancione e giallo. Potrebbero quindi essere 13 le regioni e 2 province autonome ad andare in zona gialla come previsto dal decreto riaperture a partire dal 26 aprile. Eccone la lista: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Marche, Piemonte, Bolzano, Trento, Toscana, Umbria e Veneto. Lo spostamento sarà deciso sulla base del monitoraggio all’esame della cabina di Regia.

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