Chicche di Velvet

Sapete chi è la suocera di Giuseppe Conte? Scoperta da Tinto Brass, le [FOTO]

Una donna bellissima e piena di talento

Di Giuseppe Conte si hanno pochissime notizie. L’ex Presidente del Consiglio non ama divulgare le informazioni che riguardano la sua sfera personale. Tuttavia, durante la prima fase della pandemia, in tantissimi hanno provato a conoscerlo meglio. Questo articolo è dedicato ai curiosi. Non tutti sanno che sua suocera è Ewa Aulin, diva degli anni Settanta scoperta da Tinto Brass.

Ecco chi è Ewa Aulin, la suocera di Giuseppe Conte [FOTO]

Classe 1950 Ewa Aulin è un’attrice e cantante svedese, divenuta famosa in Italia negli anni sessanta e settanta. Nata in Svezia, vinse un concorso di bellezza e girò un cortometraggio. L’esordio sul grande schermo arrivò nel 1967, quando Alberto Lattuada la scelse per recitare in Don Giovanni di Sicilia, accanto a Lando Buzzanca. Nello stesso anno venne diretta da Tinto Brass in Con il cuore in gola. Soprannominata ‘ninfetta bionda’, per la sua avvenenza, si racconta che fece girare la testa addirittura a Marlon Brando. Nel 1967 ottiene il ruolo da protagonista nel suo più celebre film, ‘Candy e il suo pazzo mondo’ grazie al quale Ewa riceve svariate lodi per la sua parte, ottenendo anche una nomination al Golden Globe senza però riuscire a conquistare l’ambita statuetta.

Tinto Brass: “Sono rimasto sorpreso quando ho scoperto che…”

All’età di 23 anni, però, insoddisfatta della sua carriera cinematografica, decide di chiudere con il cinema. Rimane a vivere a Roma dove conosce il costruttore edile Cesare Paladino, da cui ha poi due figlie, una delle quali, Olivia, è la compagna dell’ex Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte. A questo proposito, Tinto Brass ha raccontato: “Quando ho saputo che la suocera del premier è Ewa Aulin, una delle attrici che io ho lanciato, mi sono sorpreso ha svelato il regista a Di Più -. Da tanto tempo non sentivo parlare di lei, Ewa era piena di sensualità. Aveva solo diciassette anni quando la conobbi e la diressi in un mio film”.

 

Privacy