
Chi di noi la mattina non ha voglia di una bella colazione che dia la giusta carica? A tutti piacerebbe vedere tavole imbandite di croissant, dolci particolari, succhi di frutta e cappuccino. Bene se siete degli amanti delle buone colazioni e per voi il cappuccino è immancabile, provate a mettere il latte nella moka; ma attenzione, dovete seguire delle regole.
Si può mettere il latte nella moka al posto dell’acqua? Rispondono gli esperti
Il parere sembra essere unanime: non è consigliato farlo. Andare incontro al disastro è quasi scontato, dal momento che il latte, bollendo alla stessa temperatura dell’acqua, andrebbe a produrre così tanta schiuma da strabordare e spegnere la fiamma. Oltre che a sporcare l’intero piano cottura e a rovinare la vostra moka: il latte andrà a incrostarsi e solidificarsi, ed ostruendo la valvola di sicurezza della caffettiera potrebbe perfino farla esplodere.
Ma non è tutto qui: se anche accettassimo di andare incontro a questo disastro, comunque il risultato sarebbe ben lontano dal cappuccino sperato. Quel poco di bevanda rimasta nella moka, infatti, avrebbe il sapore di latte cotto – perfino bruciato – così denso da assorbire quasi totalmente il sapore del caffè. Altro che cappuccino, insomma.
Esistono tuttavia alcune categorie di moka speciali, adatte proprio a produrre una sorta di cappuccino e in grado di portare ad ebollizione anche il latte, e non solo l’acqua per il caffè. Ma una cosa è certa: se volete fare un tentativo con una moka classica, rischiate di fare solo un disastro. In compenso, se proprio avete voglia di cappuccino e non avete la caffettiera adatta in casa, c’è sempre il caro vecchio metodo: fate bollire il latte, ottenete una schiuma semplice e poi versatelo sulla superficie del caffè caldo appena pronto.