Curiosità

Va a pescare, ma invece dei pesci tira fuori dall’acqua qualcosa di incredibile

Una sorpresa insolita per un pescatore che al posto dei pesci ha trovato attaccato al suo amo ben altro

Il protagonista della singolare vicenda è un pescatore che vive nei pressi di Birmingham e come di consueto si trovava a pescare presso il fiume Tame; tuttavia in questa occasione invece dei soliti pesci, l’uomo ha tirato fuori dall’acqua qualcosa di incredibile. Che Williams (questo il nome del pescatore) ha raccontato la sua esperienza sui social, redendo la vicenda virale proprio per la sua particolarità. L’uomo ha infatti spiegato di essersi recato presso il fiume per recuperare un’esca che aveva perduto in precedenza e di aver attaccato al suo amo un magnete per agevolarsi nell’impresa.

Tuttavia quello che estrae dall’acqua risulta essere ben altro rispetto alla sua esca. Dopo aver lanciato l’amo nelle acque del fiume Tame, il pescatore ha infatti raccontato su Facebook di aver “pescato” uno strano oggetto; “l’esca” era a forma ovoidale ricoperta di fango e sporcizia. Non avendo ben capito di cosa si potesse trattare Che Williams ha spiegato di aver riposto l’oggetto a terra; poi l’uomo ha continuato a pescare, ma dopo il primo ha tirato fuori dall’acqua ben 19 oggetti dalla stessa strana forma.Lì per lì mi sembrava il pomolo di una porta” ha rivelato il pescatore, ma ben presto ha fatto una scoperta che lo ha sconvolto.

La scoperta del pescatore

Dopo aver tirato fuori dall’acqua i 19 oggetti dalla forma strana, l’uomo ha pensato di pubblicare un post sul suo account Facebook personale per chiedere un consulto agli amici del web. Ed è stato così che ha trovato conferma alle sue ipotesi: gli oggetti pescati erano in realtà ordigni militari. A quel punto il pescatore ha chiamato le forze dell’ordine per denunciare il ritrovamento e consegnare le 19 granate trovare nel fiume Tame. Gli agenti hanno quindi recuperato i residuati bellici probabilmente della Seconda Guerra Mondiale. Gli artificieri, che hanno recuperato le granate, hanno poi fatto sapere che gli ordigni erano ormai innocui ma che l’unica soluzione opportuna fosse comunque quella di distruggerli. Così i militari hanno sequestrato le armi per procedere con la loro eliminazione definitiva. 

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