Dichiarazioni

Raoul Bova, commozione e lacrime a Verissimo: “Un dolore che non si può spiegare”

In una delle poche apparizioni pubbliche concesse alla televisione da Raoul Bova negli ultimi mesi, l’attore e star del cinema italiano ha scelto il salotto di Verissimo per raccontarsi, e per
affrontare finalmente il grande lutto di questi anni; la scomparsa del padre Giuseppe,figura a lui legatissima, venuta a mancare nel 2018 e capace di gettare l’attore in un periodo di profondissimo sconforto. Dolore superato grazie al lavoro, ma che ancora oggi Bova
ritiene importante per il proprio percorso di maturazione.

“Da quel dolore è nata l’ispirazione per tanti film”: il ricordo di Raoul Bova nella figura del
padre, davanti a una commossa Silvia Toffanin

“Lui non mi permetteva di stare senza far niente”, ricorda Raoul Bova, citando l’importanza della figura paterna nell’aver sostenuto il suo percorso da sportivo prima e attoriale poi. “Non solo fu lui a portarmi in piscina, ma era anche appassionato di lotta grecoromana. La
condivisione di questi sport ci ha portato a viverli assieme”. Il suo lascito è diventato con il tempo materiale creativo per l’attore, che superò il lutto proprio attraverso il cinema: “Quando è venuto a mancare provai a raccontare la mia esperienza con lui”, spiega ancora.
“Da questo rapporto sono nate idee per film”.

I personali racconti di Raoul Bova, rievocati con le lacrime agli occhi di fronte a immagini e filmati d’epoca, non poteva non colpire nel profondo Silvia Toffanin, orfana della madre
scomparsa pochi mesi fa. “La perdita dei genitori ti fa perdere la cognizione del dolore”, ha commentato l’attore, chiudendo così la sua esperienza diretta con la morte. “E’ un dolore che non riesci neanche a capire, ti senti sradicato dalla terra. Una sensazione che non si
può spiegare”, conclude nella sua rievocazione del suo drammatico periodo.

LEGGI ANCHE Bianca Guaccero confessa: “Quando ho visti Raoul Bova ci sono rimasta…”

Back to top button