Doc – Nelle tue mani: è prevista la seconda serie per il medical drama italiano?

Questa sera, giovedì 19 novembre, va in onda l’ultima attesissima puntata di Doc – Nelle tue mani. La serie di casa Rai, interpretata da un camaleontico Luca Argentero e dalla bella Matilde Gioli, ha avuto un successo senza precedenti. Seguendo le orme di serie tv che oltreoceano hanno brillato, quali ad esempio Grey’s Anatomy e The Good Doctor, il medical tutto italiano ha sbancato. Possiamo sperare di rivedere i protagonisti del cast attraversare ancora le stesse corsie d’ospedale? Pare proprio di sì, poiché la produzione e il cast stanno già preparando la sceneggiatura della seconda stagione, in onda probabilmente il prossimo autunno.

Le novità e la grande attesa per la seconda stagione di Doc

Prodotta da Rai Fiction e Lux Vide, la serie tv Doc – Nelle tue mani è stata ideata molto prima che si sviluppasse la pandemia del Covid-19, e si è ispirata a fatti realmente accaduti. Si tratta della fiction italiana più seguita degli ultimi 13 anni e per il momento, dopo il gran finale previsto per questa sera, sarà messa in stand by. Ma non bisogna preoccuparsi: assisteremo al seguito una volta che lo stato d’emergenza legato all’epidemia sarà terminato.

Vedremo ancora Luca Argentero nei panni del Dott. Andrea Fanti, personaggio basato sul vero medico Pierdante Piccioni. Il medico perse la memoria a causa di un trauma cerebrale, ritrovandosi ad essere un paziente e non più il brillante specialista di un tempo. Strappatigli i ricordi della sua vita passata, l’uomo è precipito in una realtà a lui estranea: le persone a lui più care erano diventate degli sconosciuti e l’ospedale è l’unico luogo che lo facesse sentire a casa.

Luca Argentero: “Rimetterà in discussione…”

L’attore protagonista ha raccontato a tal proposito: “Rimetterà in discussione molte sue certezze personali e professionali, che fanno riaffiorare il dolore e il senso di colpa per la perdita del figlio: un lutto mai elaborato e ora le critiche condizioni di Agnese, fanno riaffiorare i fantasmi. Il suo discorso, rivolto ai colleghi e agli specializzandi, che chiude la prima serie, è un ringraziamento a tutti i medici e gli operatori sanitari, dicendo: guardiamo in faccia la morte, per dirle “non oggi”. Lo sceneggiatore Francesco Arlanch ha dato alcune anticipazioni sulla seconda stagione. Sul personaggio di Fanti ha dichiarato: “Da ultima ruota del carro dove era stato confinato, accetterà la sfida di tornare a fare il primario dovendo pure affrontare il virus e lo fa non pensando a sé stesso: prima ci sono gli altri”.

E la coprotagonista di Argentero, Matilde Gioli, fa sentire la propria voce con un commento significativo. La star ha rivelato: “Ho vissuto come donna, non solo come attrice, la sensazione terribile di essere innamorata di un uomo, Andrea, che non ricorda nulla dell’amore sbocciato tra loro: un senso di frustrazione totale. Cui si aggiunge il grave problema sanitario a livello planetario”.