Lavarsi le mani con l’acqua calda è un errore: ecco la temperatura giusta

Mai come in questo periodo storico lavarsi le mani ha assunto un valore così importante. Igienizzare è la parola chiave, fin dall’inizio, per proteggersi dal Covid-19 e abbiamo imparato qual è il modo più efficace per farlo. Ma siete sicuri della temperatura dell’acqua che utilizzate? Anche in questo caso, infatti, la scienza consiglia una temperatura precisa per lavarsi le mani ed averle davvero pulite.

Sappiamo che bisogna strofinarle a lungo, che palmi, dorsi e dita meritano la stessa attenzione, che dobbiamo lavarle più volte al giorno e soprattutto quando entriamo in contatto con oggetti potenzialmente contaminati. Ma la temperatura migliore per farlo, qual è?

A venirci in soccorso è una ricerca della Rutgers University pubblicata sul Journal of Food Protection. Lo studio ha previsto 21 partecipanti e un esperimento ripetuto 20 volte nell’arco di 6 mesi. I partecipanti hanno dovuto lavarsi le mani con diverse temperature dell’acqua, tra i 15, i 26 e i 37 gradi. Il risultato della ricerca ha dimostrato che la temperatura selezionata non determina differenze significative nel grado di pulizia raggiunto. Dunque non concentratevi troppo su caldo/freddo ma, ancora una volta, sulla durata del lavaggio. Dieci secondi sono il minimo necessario a combattere i batteri presenti sulle mani.

“Quando i ricercatori hanno analizzato le quantità di batteri rimasti sulle mani dopo il lavaggio – ha scritto il Timehanno scoperto che l’acqua a tutte e tre le temperature funzionava ugualmente bene. Così come le diverse quantità di sapone utilizzate, anche se dicono che sono necessarie ulteriori ricerche per determinare quale tipo di sapone sia il migliore.”