Funerali Regina Elisabetta tutto pronto: i giornalisti diranno “Operazione London Bridge” e allora sapremo che…

E mentre la Regina Elisabetta è tornata a mostrarsi in pubblico dopo un lunghissimo lockdown lontana dalle scene di Londra, il mondo si prepara un momento inevitabile, che ci si augura arriverà il più tardi possibile: la dipartita della regnante. E’ già pronto un protocollo ferratissimo, che tutti, dalla servitù di corte fino alle emittenti radiofoniche e televisive, dovranno adottare in maniera meticolosa.

Non sappiamo quando avverrà, ma sappiamo cosa accadrà nel momento in cui la Regina Elisabetta morirà. Esiste un protocollo, molto ben definito… 67 sono gli anni che Elisabetta ha maturato sul trono di Inghilterra, da poco dopo della fine della Seconda Guerra Mondiale, fino a oggi, alla Brexit, l’ennesimo avvenimento -già diventato storia.

“Operazione London Bridge”, il protocollo per i funerali della Regina

Per ragioni di sicurezza e perché ogni cosa dovrà andare nel verso giusto, E’stato deciso che le comunicazioni in merito alla dipartita della Regina avranno un nome in codice: “London Bridge is down” (London Bridge è crollato).

Sarà il segretario personale di Elisabetta a comunicare la notizia agli altri capi di stato -i quali riceveranno le informazioni preliminari prima di sudditi e media. Poi si passerà ad avvisare i media; l’annuncio ufficiale verrà dato dalla Press Association che comunicherà al resto del mondo la dipartita della regnante. Tutti i giornali, i media e le radio sono già preparati. Hanno pronti servizi sulla vita di Elisabetta e musiche adeguate e sobrie (in segno di rispetto) da suonare.