Tumore al seno: attenzione a salsicce, salame e le carni lavorate. Lo studio

Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno. Fare controlli è sempre importantissimo, così come avere uno stile di vita sano ed equilibrato. Ecco alcuni consigli utili.

Salame e salsicce provocano il cancro: l’ipotesi non è nuova ma le conferme si fanno sempre più insistenti. Sono stati analizzati Stati Uniti, i numeri di dati  dei testi operata dalla Harvard TH Chan’s School of Public Health, ed ha fornito così l’ennesima prova del preoccupante legame.

Lo studio si può leggere sull’International Journal of Canceril consumo di carne lavorata aumenta il rischio di contrarre il cancro al seno. Tutto nasce dalla lavorazione cui sono sottoposti quei cibi- L’affumicamento. L’aggiunta di sale e di conservanti al fine di prolungare la durate del prodotto o di modificarne il sapore ha effetti dannosissimi sulla salute e sulla linea. I dati forniti dall’Associazione Italiana Oncologia Medica (Aiom) dimostrano che circa il 23% dei tumori al seno è prevenibile riducendo obesità, alcol, fumo e i cosiddetti “alimenti a rischio”.

Alimenti da evitare

Chi mangia regolarmente salame, salsicce, prosciutto, carne secca, hot dog e chi più ne ha più ne metta rischia quindi di mettere seriamente a rischio il proprio corpo. Gli esperti di Harvard non vogliono ovviamente sollevare inutili allarmismi. Semmai, vogliono risvegliare la coscienza dei singoli e spingere le persone verso abitudini più sane. Il rischio per ogni singola donna che mangia carni lavorare è  basso, tuttavia la principale autrice dello studio – la dott. ssa Maryam Farvid – sottolinea l’importanza di diminuire drasticamente tali prodotti.

Eliminarli del tutto è eccessivo. Ma se sono stati inseriti nella lista nera degli alimenti cancerogeni dall’Oms già nel 2015 un motivo ci sarà di certo.