Temptation Island, la regia censura delle immagini? Ecco cosa è successo

Stasera, 14 ottobre, andrà in onda una nuova puntata di Temptation Island. Le ultime coppie rimaste si preparano ad affrontare il falò di confronto finale, ma non mancano colpi di scena. Infatti, questa sera vedremo i ‘weekend da sogno’ tra i single e i fidanzati. In particolare, farà molto discutere la vicinanza tra la tentatrice Nunzia e Alberto. Già da i primi video-spoiler pubblicati dalla pagina ufficiale del programma, possiamo notare quanto i filmati abbiano sconvolto Speranza. Ma, purtroppo, i colpi di scena non terminano qui, perché sembra che la regia abbia addirittura provato a censurare alcune scene di un video riguardante i due ragazzi. Vediamo meglio cosa è successo.

Alberto e Nunzia pericolosamente vicini: Speranza disperata

Già nella scorsa puntata, la complicità tra la single Nunzia e Alberto era molto evidente e i due erano quasi sul punto di baciarsi. Eppure anche in quell’occasione, Speranza ha evitato di chiedere un falò anticipato per vedere fino a che punto si potesse spingere il compagno. Ma pare che Alberto ormai non vuole porsi più alcun limite, incurante che nell’altro villaggio c’è la sua ragazza a vederlo. Infatti, il napoletano ha accettato di partire per il weekend da sogno con la sua tentatrice e, di conseguenza, a Speranza è toccata la visione di alcuni filmati molto compromettenti. Nei video in questione, secondo le prime anticipazioni, vedremo Alberto ‘sgattaiolare’ nel letto di Nunzia per passare la notte insieme. Immagini che la regia ha provato a censurare, eppure, anche se non sappiamo cosa sia realmente successo tra i due, questo è bastato per ridurre in lacrime la povera Speranza. Forse, dopo quest’ennesima dimostrazione di Alberto, che pare abbia già deciso che strada prendere, la giovane finalmente chiederà un falò di confronto anticipato. Sul web già è arrivata una pioggia di critiche per il ragazzo, che non risparmiano nemmeno la single Nunzia. Chissà se stasera assisteremo una volta per tutte al loro confronto, non ci resta che attendere.