Cosa si usava prima della carta igienica? Incredibile: i “bastoncini” degli antichi

Quando il rotolo finisce scatta sempre il panico: ma allora cosa si usava prima della carta igienica? Immaginare un mondo in cui l’igiene personale non fosse legato a questo oggetto così prezioso, che spesso diamo per scontato, ci sembra impossibile. Eppure ecco la storia.

Nella nostra vita è considerato un bene davvero prezioso e strettamente legato alla nostra igiene personale. Insomma: al bagno un bel rotolo di carta igienica non deve mancare mai! Ma cosa si utilizzava prima di questa grande invenzione?

Rimangono pochi reperti storici su quel che c’era prima della carta igienica. Quel che è certo è che, proprio come capita al giorno d’oggi, già nell’antichità si utilizzavano perlopiù materiali facilmente deperibili di cui sbarazzarsi subito dopo l’utilizzo. Sappiamo che tra le soluzioni più popolari c’era un bastoncino di bambù ricoperto di stoffa, utilizzato in Cina circa 2000 anni fa. In Giappone, invece, al posto della stoffa si sfruttavano materiali quali foglie, piume, erba o pellicce.

Bastoncino anche per antichi romani e greci, che però andavano a ricoprirlo con un materiale spugnoso. Questi oggetti igienici erano distribuiti perfino nei bagni pubblici e – tenetevi forte – potevano essere riutilizzati da più persone. Insomma, altro che usa e getta…

Ma tra le varie tipologia di bastoncini e la carta igienica, sembrerebbe esserci stata anche la fase della ceramica. Questo materiale veniva limato e arrotondato alle estremità fino ad assumere una forma ovale. E di certo i greci avevano colto anche il risvolto sarcastico della storia: su alcuni di questi ovali in ceramica venivano incisi i nomi dei propri nemici… per pulirsi. Ovviamente, tutte queste soluzioni comportavano anche una lunga serie di rischi, infezioni, ferite e malattie.