Parole, parole, parole...

Diletta Leotta svela: “Arrivata a Sky fui sabotata da una donna”

Non è stata tutta rose e fiori la carriera di Diletta Leotta. Spesso, anche per via dell’invidia altrui, la conduttrice si è ritrovata a doversi rimboccare le maniche il doppio degli altri e dimostrare che, no, la sua fama non è stata solo una conseguenza del suo aspetto esteriore. La conduttrice, volto iconico di DAZN, ha raccontato questo e molto altro nel corso di una lunga intervista rilasciata a Il Quotidiano.net a Il Resto del Carlino.

Il racconto di Diletta Leotta

Tutto è iniziato, per Diletta Leotta, sin dall’inizio della sua carriera, non appena era arrivata a Sky. «Conducevo un tg ridotto di 5 minuti. Mi portano la scaletta proprio a ridosso della messa in onda e mi accorgo che è infarcita di numeri e nomi impronunciabili, forse anche inventati», ha raccontato la donna. «In quel guazzabuglio c’era una sola autentica notizia. Ma non c’è tempo per rimediare: vado in onda con un’ansia pazzesca e improvviso come meglio riesco. Naturalmente non è un gran successo. Appena finito sono disperata, penso: adesso mi licenziano», ha poi aggiunto.

I tentativi di sabotaggio

Poi è giunto il momento, per Diletta Leotta, di scoprire la verità, di venire a conoscenza di quanto realmente accaduto. «Infatti poco dopo mi arriva la chiamata del direttore. Vado nel suo ufficio pronta al peggio, e invece lui mi chiede: ‘La scaletta te l’ha preparata una donna?’. Aveva capito tutto: ero stata vittima di un sabotaggio», ha spiegato. E non è stato l’unico episodio spiacevole che la conduttrice di DAZN si è trovata a dover affrontare. «Un’altra volta una collega mi ha detto: ‘Aprila di più quella camicia, tanto ti hanno preso per mostrare le t*tte’», ha raccontato la donna. «Per fortuna ho anche trovato una grande amica, Lorenza, che mi ha aiutato molto», ha poi aggiunto, grata del supporto ricevuto. Seppur raramente.

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