Tommaso Zorzi, rivelazioni piccanti al GF Vip: “Non sono riuscito a…”

Piccolo momento di imbarazzo per Tommaso Zorzi all’interno della casa del GF Vip. L’influencer nelle ultime ore si è reso protagonista di alcune dichiarazioni, riguardanti la propria sfera intima, molto… dettagliate. Effettivamente anche questo rientra nel gioco del reality show: sapere che, una volta accettato di partecipare, inevitabilmente alcuni lati più privati verranno portati in diretta televisiva, all’interno dei salotti degli italiani. E quindi il giovane Zorzi, senza troppa vergogna, ha deciso di lasciarsi andare a una serie di confidenze riguardanti un argomento tanto naturale quanto, molto spesso, tabù.

Il racconto di Tommaso Zorzi

Tutto è iniziato quando Tommaso Zorzi ha deciso di recarsi all’interno del bagno del GF Vip e chiudersi al suo interno per avere un po’ di intimità. Una volta uscito, il ragazzo si è recato dagli altri inquilini della casa più spiata d’Italia e, senza troppi giri di parole, ha raccontato loro l’accaduto. Candidamente ha spiegato di aver provato a concedersi un po’ di piacere intimo, ma di aver fallito nel suo intento. L’influencer, mentre spiegava quanto successo, si è mostrato un po’ preoccupato.

Le reazioni dei concorrenti del GF Vip

Le parole di Tommaso Zorzi hanno scatenato una reazione divertita e, al contempo, di sorpresa all’interno della casa del GF Vip. Gli altri concorrenti del reality show hanno inizialmente provato a tranquillizzarlo sul perché del fallimento della sua missione in bagno. «Magari è perché hai preso tanto antibiotico in questi giorni», hanno provato a spiegargli, riferendosi ai problemi di salute che hanno costretto l’influencer a uscire due volte dalla casa. Altri, come Francesco Oppini, lo hanno invece messo in guardia sulle ripercussioni delle sue dichiarazioni. «Hai detto una roba che finirà ovunque», gli ha detto il figlio di Alba Parietti. Alla fine, però, è possibile (e auspicabile) che le parole dell’influencer strappino un sorriso a chi le ascolterà, e nulla più. Come è giusto che sia.