Willy il principe di Bel-Air, la verità sulla sigla: abbiamo sempre sbagliato

Willy, il principe di Bel-Air è stata una delle sitcom statunitensi più amate di sempre. È andata in onda dal 1990 al 1996 appassionando un’intera generazione. Ha lanciato nel mondo dello spettacolo un giovanissimo Will Smith nel ruolo di Willy. La serie narra le vicende della vita di un ragazzo proveniente da Filadelfia che va a vivere con gli zii a Bel Air, nella villa dei suoi ricchi parenti. Willy ha vissuto in un ambiente pericoloso ed è così che sua madre manda il giovane a vivere a casa della sorella, Vivian Banks, in uno dei quartieri più “in” di Los Angeles. Tutti i nostalgici dello show ricorderanno a memoria la sigla di apertura. Il brano originale è intitolato “Yo Home to Bel-Air” scritta ed eseguita dallo stesso Will Smith con il gruppo “The Fresh Prince“. Ma se vi dicessimo che abbiamo sempre sbagliato a cantarla in tutti questi anni?

Willy, il principe di Bel-Air: l’errore che tutti abbiamo fatto nel cantare la sigla

Will Smith oltre ad essere attore è anche un rapper. Ha cantato lui stesso in prima persona le parole della famosissima sigla della sitcom e la musica è stata composta da Quincy Jones. La versione italiana invece è stata doppiata e cantata da Edoardo Nevola. Dunque nella traduzione italiana della sigla originale c’è un passaggio particolare che abbiamo sempre sbagliato a cantare. Si tratta di una strofa con un ritmo abbastanza rapido ed è la seguente:

Oh che sventola di casa mi sento già straricco”

Questa è la frase corretta. Noi invece siamo sempre stati abituati a cantarla così:

Oh che sventola di casa mi sento già stranito”

Sono due parole che hanno un suono simile ed è facile confonderle soprattutto cantandole velocemente. Magari non tutti hanno commesso questo errore ma la stragrande maggioranza sì. E voi? L’avete sempre cantata in maniera errata?