Raimondo e Sandra Vianello: un amore senza fine, come in tv

Una serie che ha fatto la storia della televisione italiana: Casa Vianello. I divertentissimi sketch di Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, sposati dal 1958, ci rivelavano come fosse davvero la loro quotidianità e quanto fosse genuina la loro storia d’amore segnata da litigi, momenti comici e tanto amore.

Casa Vianello: la rappresentazione di un amore unico

Nella serie infatti i due interpretavano loro stessi, riproponendo le loro personalità solo estremizzandole un po’: Raimondo burbero, schivo e libertino e Sandra con le sue iniziative che diventavano manie. Ogni episodio durava circa 25 minuti e la storyline era sempre la stessa: Raimondo ha quasi sempre la peggio a causa di un imprevisto che degenera a causa di equivoci, Sandra si lamenta della quotidianità e ogni puntata si chiude con i due attori a letto.

Raimondo a leggere la sua immancabile Gazzetta dello Sport e Sandra che dopo essersi lamentata, e dato la buonanotte al marito, scalcia sotto le lenzuola dicendo la tipica frase: “Che barba, che noia, che noia, che barba”, mentre Raimondo si limita a lanciarle degli sguardi rassegnati.

Sandra in un’intervista aveva dichiarato: “abbiamo riportato la nostra vita reale, esasperata: noi a casa siamo anche un po’ così, dispettosi, senza mai arrivare alla litigata. Ripeto, esasperata, perché se avessi avuto un marito che fa il cretino come in ‘Casa Vianello’, credo che il giorno dopo l’avrei cacciato”.

E‘ curiosa e simpatica la storia di quando Berlusconi, allora editore milanese, ha incontrato i due nella loro casa a Roma. Alla domanda se volesse qualcosa da bere, Berlusconi chiese un panino perché non potuto fare colazione. Raimondo si voltò verso la moglie e le disse: “ma siamo certi che questo sia veramente ricco?”

Provenivano da due realtà agli antipodi. Lui era figlio d’ammiraglio della Regia Marina e si era laureato in Legge. Dopo la guerra, si era reso conto di voler fare il comico. Lei aveva abbandonato presto gli studi per aiutare la famiglia. Inizia come modella per arrivare poi a fare teatro, televisione e cinema.  Eppure, si sono conosciuti ed innamorati dietro le quinte di Sayonara Butterfly, una parodia della Madama Butterfly di Puccini in cui entrambi recitavano.

Sandra era vulcano di ironia ed energia mentre Raimondo con il suo sarcasmo e il humour inglese, mai volgare, in un’intervista rilasciata qualche tempo prima di morire ha dichiarato: «Se mi guardo indietro non ho pentimenti. Dovessi ricominciare, farei esattamente tutto quello che ho fatto. Tutto. Mi risposerei anche. Con un’altra, naturalmente». Ed è così li ricorderemo sempre, innamoratissimi. Non li ringrazieremo mai abbastanza per le emozioni che ci hanno regalato.