Si chiama Coulrofobia: perché si ha paura dei pagliacci?

Alzi la mano chi non ha vissuto, anche solo per una volta, una certa inquietudine davanti un clown. La Coulrofobia è una fobia molto comune, fondata sul timore irrazionale che si ha nei confronti dei pagliacci. D’altronde, una persona con la faccia bianca, un sorriso forse un po’ troppo sopra le righe, capelli dal colore sgargiante e una risata inquietante, effettivamente non è così strana la paura che si percepisce, anche solo immaginandolo.

Il “tremore” che si ha guardando un pagliaccio spesso ha radici psicologiche ben fondate, legate soprattutto al modo con cui il cervello percepisce le espressioni e i volti di chiunque. Nella maggior parte dei casi le paure in generale, riaffiorano in tempi e modi irrazionali. E come tali nascondono però una realtà prettamente razionale. Ciò significa che bisogna analizzarla con l’aiuto di uno specialista e capire insieme, in quale punto e perché scatta il meccanismo che innesca la fobia.

Anche se per alcuni sembra che la Coulrofobia sia una paura da non sopravvalutare; in realtà ci sono altrettante persone che al solo primo sintomo hanno dei forti malesseri. Ecco perché è dunque fondamentale la presenza di uno specialista; adatto nel trovare l’anello di congiunzione tra la fobia, è ciò che nasconde l’inconscio.

Il motivo

Probabilmente la causa scatenante si trova proprio dietro il trucco. L’eccessivo colore deforma l’espressione della persona rendendola non vera e alquanto misteriosa, tale da sembrare quasi pronta a tutto. La fisionomia, trasformata dal trucco esagerato, rende inquietante il clown agli occhi di un qualsiasi bambino e di conseguenza irriconoscibile. Sono altrettanto incisivi i film horror; i quali hanno alimentato col trascorrere del tempo tale fobia. Ricordiamo per esempio alcuni titoli di film horror incentrati sulla figura del clown che hanno incrementato quella insolita sensazione irrazionale dell’inquietudine: ‘Slasers’ del 2001 o il recentissimo film ‘Joker’ del 2019.

Non esiste una cura definitiva per combattere la Coulrofobia, ma con l’aiuto di uno specialista si può capire se, la sua origine prende forma a causa di un particolare evento vissuto durante l’infanzia.

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