Ride troppo e si rompe il collo: “Ho tirato la testa indietro e…”

Una storia, a tratti bizzarra, ma assolutamente vera. È successo ad una ragazza che per ben due volte ha rischiato di rimanere paralizzata rompendosi il collo. La protagonista della vicenda è Monique Jeffrey, una donna australiana che, nel 2011, dopo uno starnuto violento si è danneggiata le vertebre C1 e C2. Mentre controllava le mail un incidente assurdo le stava costando degli effetti irreversibili sulla sua vita. Ma salvatasi per la prima volta, un incidente ancora più improbabile la colpisce per una seconda volta.

Mentre si trovava in ufficio con i suoi colleghi Monique ha iniziato a ridere fragorosamente e di gusto. Le risate erano talmente continue che, tirando la testa indietro, la donna si rompe il collo per la seconda volta. 

Si rompe il collo due volte

Nel 2011 Monique Jeffrey ha subito, dopo uno starnuto violento, un effetto simile ad un colpo di frusta. I medici avrebbero poi dichiarato che fatti analoghi sono estremamente rari. A questo punto ha dell’assurdo pensare che la stessa cosa capiti per ben due volte alla stessa persona; eppure è quello che è successo alla sfortunata Monique. La donna racconta come si è rotta il collo per la seconda volta:

Ero al lavoro, ed avevo il collo un po’ irrigidito. Niente di che, solo un po’ di fastidio. Stavo scherzando con i colleghi, perché stavano facendo battute su come mi ero fatta male al collo, e ad un certo punto ho tirato la testa all’indietro ed è successo di nuovo“.

Tuttavia la donna precisa che il secondo incidente è stato meno doloroso del primo, ma i dottori le hanno dovuto fare indossare un busto cervicale. Si tratta di un dispositivo molto sofisticato che si fissa al cranio con delle viti e permette alla persona di mantenere la testa assolutamente immobile. In merito a questa condizione Monique confessa:

Ho avuto due figli, ma questo busto è peggio del parto. Posso distendermi ma devo dormire seduta su uno speciale letto. Il busto sostiene completamente la mia testa e il collo, e i muscoli si stanno atrofizzando, Non è mortale. Starò bene, ma è fastidioso.-ed in fine ironizza- Bisogna riderci sopra“.