Elettra Lamborghini chiede aiuto a Enzo Miccio: “Stiamo andando…”

È annunciatissimo ormai il matrimonio fra Elettra Lamborghini e il suo Afrojack, che dopo essere stato posticipato per dare precedenza a Sanremo, ora è incorso nelle norme del Coronavirus. Da questo è dovuta la decisione di posticiparlo, rimandandolo a settembre. Ora Elettra Lamborghini però ha un aiutante di eccezione che la accompagna nello scouting della location da sogno per il suo matrimonio. Si tratta infatti di Enzo Miccio, notissimo wedding planner, con cui starebbe navigando sul Lago di Garda per trovare il luogo dove dire sì al suo Afrojack. Le nozze, infatti, sarebbero state definitivamente fissate per settembre, a meno che la pandemia non peggiori nuovamente:

Ragazzi sono con Enzo Miccio e stiamo andando a vedere la prima location del matrimonio. Eccola là.

elettra lamborghini

Elettra Lamborghini emozionatissima per il matrimonio: “Non vedo l’ora, siamo fiduciosi”

La location da sogno dove Elettra Lamborghini si è diretta si trova sull’isolotto del Garda a poca distanza da San Felice del Benaco. Lì è presente una sontuosa villa in stile neogotico veneziano, progettata dall’architetto Luigi Rovelli nei primi del ‘900. Elettra Lamborghini è fuori di sé dalla gioia e non vede l’ora di celebrare le nozze per poter finalmente coronare il suo sogno d’amore:

Emozione, sto per piangere. Bellissima ragazzi, non vedo l’ora, speriamo che a settembre si possa organizzare, siamo fiduciosi, è confermato, quindi vediamo.

Riguardo ai figli post-matrimonio, invece? Elettra Lamborghini aveva rivelato a febbraio di preferire al momento concentrarsi sulla carriera musicale:

Io credo che sarei una mamma che vuole essere così presente nella vita di suo figlio che potrei anche pensare di fare solo quello, ora però voglio concentrarmi sulla musica.

La verità, però, è che Elettra Lambrghini prima che ad avere un figlio suo, pensa all’adozione:

È un mio sogno, ho sempre pensato prima a quello che all’avere un figlio mio. So che non è facile, ma vorrei anche andare io in prima persona in Africa.