Kikò Nalli: “In tv con una mia trasmissione di moda” [INTERVISTA ESCLUSIVA]

L’agognato 18 maggio è arrivato. Da questo momento in poi sono riaperti finalmente anche i parrucchieri ed i centri estetici. Abbiamo parlato di questo e di molto altro ancora con Kikò Nalli, l’unico vero parrucchiere televisivo italiano. L’artista spopola dalla Rai fino a Mediaset e fra pochi giorni lo vedremo in tv con un suo nuovo programma. Il famoso hairstylist, nel 2018, è stato selezionato persino dall’azienda beauty Matrix tra i primi dieci parrucchieri al mondo, unico italiano, tra i guru internazionali del settore.

Nel 2016 pubblica il best seller “La natura in testa”, dove descrive gli impacchi e i rimedi genuini da utilizzare per i capelli. Il vulcanico Ilio Cristian Maria Nalli, nome d’arte Kikò, racconta a VelvetMag i suoi progetti, le nuove normative sulla sicurezza dei centri estetici, i prodotti naturali per i capelli, le tendenze beauty 2020, il bambukì, uno strumento per le sfumature da lui creato e l’esperienza al Grande Fratello. Una carriera trentennale costellata da successi.

Intervista esclusiva a Kikò Nalli

Come è andato questo periodo di lockdown, dove si trova in questo momento?

Sono a casa mia a Roma, ma presto mi rivedrete in tv con un mio programma che parla di moda e di bellezza, dove darò dei consigli di tendenze e di fashion nel mondo dell’hairstyling.

Si riaprono finalmente i saloni di bellezza. Ci sono delle normative precise da rispettare: postazioni separate da almeno 2 metri e possibilità di usufruire dei servizi tramite appuntamento. Cosa ne pensa al riguardo?

I parrucchieri sono stati fatti chiudere senza una motivazione certa. Mi spiego meglio: i grandi hairstylist ed i saloni professionali adottano fin da sempre delle scrupolose normative igieniche. Paradossalmente questi centri sono stati i primi ad essere stati chiusi e sono una delle ultime categorie commerciali a ripartire. Era sufficiente fare, a mio avviso, dei controlli a tappeto mirati, in considerazione del fatto che già prima della pandemia il 90% dei saloni era solito applicare queste direttive precise di sicurezza.

Il rapporto hairstylist e cliente

Ora però la distanza fisica tra parrucchiere e cliente sarà reale. In genere tra queste due figure c’è sempre un rapporto di complicità. Spesso si dice: “ Posso cambiare fidanzato ma non parrucchiere!” Non crede che ne risentirà il rapporto umano?

Non penso, per fare un taglio o un colore ci avvicineremo sempre alle clienti, anche se con i dovuti dispositivi di sicurezza. Certamente mancherà l’abbraccio ed il saluto affettuoso che solitamente noi hairstylist riserviamo alle donne che si affidano alle nostre mani. Ma l’affetto verso di loro resterà incondizionato.

Nell’immediato, oltre alla tv, quali saranno i suoi impegni professionali?

Dopo aver partecipato all’edizione del Grande Fratello ho lasciato i miei saloni per affrontare una nuova avventura lavorativa incentrata sul coaching nelle varie accademie di settore. Non riuscivo più a conciliare il fatto di dovere essere sempre presente nei saloni di mia proprietà e spostarmi in giro per l’Italia. Ho tante richieste anche da parte di stilisti famosi che vorrebbero affidarmi la consulenza in ambito hairstyling per le sfilate e per gli shooting.

La compianta Franca Sozzani, Direttore di Vogue Italia, affermava che lo scambio con i giovani era importante. Questa relazione è proficua sia per il professionista che per la nuova leva. Anche per lei è così?

Assolutamente, amo lavorare con i ragazzi! La mia priorità ora è l’insegnamento attraverso aziende leader di settore. Sulla mia pagina Instagram sono sempre segnalati i centri con cui collaboro. Adoro insegnare nelle accademie, qui posso trasmettere le mie idee ai giovani e da loro ricevo degli input vitali per la professione. Ognuno di questi ragazzi ha qualcosa da insegnarmi.

Kikò e la partecipazione al GF 2019

Abbiamo vissuto l’esperienza di essere rinchiusi a casa a causa del Covid-19. Lei che lo scorso anno è stato nella casa più spiata d’Italia ha trovato dei parallelismi di vissuto tra il lockdown e la partecipazione al Grande Fratello?

Non poter uscire in questo periodo, a causa del coronavirus, è stato drammatico. Il primo mese di reclusione sono stato per tutto il giorno a seguire le news angoscianti. Essere costretti a non lavorare è dura. Riguardo al GF si può sempre decidere di uscire. Al contrario dover rimanere forzatamente a casa, a causa di un evento così tragico, è stato terribile per me.

È rimasto soddisfatto dal GF?

È un’esperienza da fare e da non fare, ci sono dei pro e dei contro… Mi spiego: pensi di instaurare un rapporto di amicizia reale e poi tutto svanisce una volta usciti dalla casa. Trascorsi quei momenti di spettacolo ognuno riprende la propria vita. Sono rimasto in contatto solo con tre partecipanti del programma. Preferisco però non dire i nomi, perché non mi sembra carino nei confronti degli altri.

Kikò il primo digital hairstylist

Sulla sua pagina Instagram si descrive come il primo parrucchiere digital. Ci spieghi meglio cosa significa?

La Matrix mi ha selezionato tra i primi dieci parrucchieri al mondo, come unico italiano. Questo riconoscimento ha scaturito in me una grande voglia di fare. Nel 2018 io e il team mondiale degli altri nove hairstylist abbiamo realizzato le tendenze moda internazionali dei capelli su cento modelle. Davvero una grande soddisfazione professionale, un traguardo unico.

Il libro di Kikò Nalli

Nel suo libro “La natura in testa” descrive i rimedi genuini da utilizzare per la cura del capello. Durante la quarantena ha elargito qualche consiglio al pubblico via social?

Sul mio canale Instagram ho fatto dei tutorial sui prodotti da utilizzare. Dopo circa quattro appuntamenti ho avuto un riscontro enorme di persone che mi chiedevano i consigli su ciò che potevano utilizzare per i capelli. Sono stato sommerso dalle richieste, ad un certo punto non riuscivo più a gestirle e mi sono dovuto fermare, a mio malgrado.

La maschera di Kikò Nalli per i lettori di Velvet

Per i lettori di Velvet può fornire un consiglio per una maschera da preparare a casa?

Prendete dello yogurt bianco naturale, olio di cocco sempre naturale e miele. Mettete il vasetto di yogurt nella ciotolina insieme a due cucchiai e mezzo di miele e due/tre cucchiai di olio di cocco. Il tutto va amalgamato. Lavate prima i capelli con uno shampoo, poi risciacquateli e tamponateli. A questo punto potete versare la crema che avete preparato su tutta la lunghezza del capello: dalla radice alle punte. Dopo esservi pettinati mettete sulla chioma il cellophane per far penetrare meglio la composizione naturale. Lasciate il tutto in posa per trenta minuti circa. Risciacquate poi con l’acqua gassata, perché l’anidride carbonica dà lucidità. Questo impacco può essere applicato due volte a settimana, fino a quando vorrete. Avrete lucidità, lucentezza e stimolerete persino la crescita del capello!

I trends estivi 2020 svelati da Kikò

Come saranno le nuove tendenze capelli Primavera/Estate 2020?

Stiamo ritornando alle giuste armonie. Abbiamo avuto prima l’effetto weave, nature. L’onda ci accompagnerà ancora ma nel contempo ci sarà il grande ritorno dei bigodini, perché si tornerà ai volumi degli anni Sessanta/Settanta. I tagli saranno molto lineari. Sì quindi al carrè, al bob, anche se le lunghezze rimangono.

Riguardo i colori, invece?

Si punterà ad avere una chioma sempre lucida, grazie ai colori naturali, caldi, compatti. Andrà molto la colorazione unica, affiancata anche dalle sfumature. La donna sarà di moda in entrambi i casi.

Il bambukì, lo strumento per le sfumature creato da Kikò

Ha inventato anche una nuova tecnica per le sfumature, grazie ad uno strumento particolare.

Il Bambukì, (Bambù, Kikò), è uno strumento che utilizzo da anni e serve per realizzare delle sfumature in pochi minuti. Grazie a questo si è abbreviato il lavoro del degradè che portava via anche due ore. In soli venti minuti massimo la cliente ha una chioma con riflessi perfetti. Sto girando l’Italia per fare delle dimostrazioni di questa tecnica innovativa.

Le tre qualità di un hairstylist di successo

Che qualità deve avere un buon hairstylist?

Sono essenzialmente tre. La prima è non sentirsi mai arrivato o peggio ancora su un piedistallo, ma mettersi in discussione quotidianamente. La seconda è non pretendere di sapere tutto, ma saper apprendere anche dal giovane professionista. In questi giorni sono andato a vedere i profili dei ragazzi che hanno dei saloni in periferia, perché mi piace studiare ciò che fanno, vedere da chi ancora deve arrivare e non dai grandi nomi. La terza qualità è la conoscenza della composizione dei prodotti che si utilizzano.

I social per Kikò

267 mila followers su Instagram è un bel traguardo. Come li gestisce ?

Sono attivo su Instragram, Facebook e Tik Tok. Interagisco in prima persona per metà della giornata. A causa degli impegni di lavoro, per la restante parte del tempo, l’agenzia Dominanza Digitale cura i miei accounts. Rispondo personalmente alle persone, che non sono followers ma “amici miei”. Mi piace dialogare con ognuno di loro in maniera serena. Ho diversi colleghi che mi seguono. Sulle mie pagine esigo educazione e rispetto, chi non li ha non fa parte dei miei gruppi. Decido io chi far entrare o meno a casa mia.

Cosa prevede dal 18 maggio in poi per i saloni?

Sono strasicuro che i parrucchieri saranno presi d’assalto, tutti ne abbiamo sentito la mancanza e la necessità. Auguro a tutti i miei colleghi di rimettersi in carreggiata e di essere più forti di prima.

Elena Parmegiani

Credits photo and video Kikò Nalli: Dominanza Digitale