Coronavirus, muore un uomo della scorta di Conte

È morto a causa del coronavirus, sabato 4 aprile a Roma, un uomo della scorta del premier Giuseppe Conte. Si tratta del sostituto commissario della Polizia di Stato Giorgio Guastamacchia, 52 anni. Il poliziotto aveva contratto il virus alcune settimane fa ed era stato subito ricoverato e intubato.

Giorgio Guastamacchia, in servizio presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, lascia la moglie e due figli. Il Capo della Polizia, prefetto Franco Gabrielli, ha espresso sentimenti di cordoglio e di vicinanza ai familiari attorno ai quali si stringono le autorità.

Si aggrava intanto il bilancio degli operatori sanitari deceduti per Covid-19. Oggi 4 aprile sono mancati un medico di famiglia, Giovanni Battista Tommasino, di 61 anni, originario di Castellammare di Stabia; Paolo Peroni (medico chirurgo specialista in Oftalmologia) e Giandomenico Iannucci (medico di famiglia). Il tragico totale dei decessi sale così a 80. Ne danno notizia la Federazione nazionale dei medici di famiglia (Fimmg) e la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo). In totale, stando agli ultimi dati dell’Istituto Superiore di Sanità, sono 11.252 gli operatori sanitari contagiati.