Alito cattivo rimedi fai da te: come combattere il disagio

Alito cattivo, le 9 cause più comuni e come combatterle

L’alito cattivo è fastidioso per chi ce l’ha ma anche per chi gli sta intorno. A volte ci si ritrova con la bocca cattiva senza nemmeno capirne il motivo. Eppure ciò che si mangia e l’accuratezza della propria igiene orale non sempre rappresentano l’unica causa del problema. Volendo indagare più a fondo la questione, è possibile trovare diversi appigli per comprendere il motivo di quell’alito cattivo destinato a minare la propria sicurezza e a rovinare le relazioni interpersonali. Ad offrire un’argomentazione ampia sulla questione è stata la Mayo Clinic, un’organizzazione non-profit che si dedica alla pratica, all’educazione e alla ricerca medica dalle sue tre sedi americane (Minnesota, Florida e Arizona). Per rendere la risposta fruibile a tutti, è stato compilato un elenco con le 9 cause più comuni dell’alito cattivo e, ovviamente, il modo di combattere ciascuna di esse.

  1. Tabacco: inutile dire che chi fuma ha tendenzialmente un alito più cattivo rispetto a chi non ha lo stesso vizio. La regola vale anche per i prodotti contenenti tabacco in genere (come quello da masticare).
  2. Bocca secca: la ‘secchezza delle fauci’ è una condizione che causa un profondo alito cattivo. Essa si verifica soprattutto la mattina poiché nel corso della notte la saliva è ridotta e non viene rimossa dall’organismo. Il problema si acuisce quando si dorme a bocca aperta. Per risolvere il problema occorre bere molta acqua, il che favorisce un buon respiro.
  3. Cattiva igiene orale. Lavarsi accuratamente i denti è necessario per avere un alito sempre fresco e piacevole. Può essere utile usare anche il filo interdentale, per eliminare così eventuali pezzi di cibo che possono rimanere intrappolati nella bocca.
  4. Lingua. È spesso ricoperta di batteri, seri responsabili del cattivo odore nella bocca. In caso di apparecchio ai denti la questione può diventare molto più seria e l’unico rimedio è un’intensificazione della pulizia.
  5. Farmaci. Alcuni medicinali hanno come diretta conseguenza proprio l’alitosi, in quanto contribuiscono alla secchezza delle fauci. Non sempre è così, eppure può anche accadere che i farmaci si scompongano nel corpo e rilascino delle sostanze chimiche che possono arrivare al respiro.
  6. Gravi patologie Esistono alcune malattie – quali quelle metaboliche e alcuni tipi di tumore – che possono lasciare un caratteristico odore. Spesso sono accompagnate anche da un sapore metallico in bocca, tutt’altro che piacevole.
  7. Problemi dentali. L’alito cattivo può derivare anche da infezioni del cavo orale, carie, malattie alle gengive, ferite chirurgiche, denti da devitalizzare e così via…
  8. Tonsille e naso. Le placche bianche che a volte si formano sulle tonsille sono ricoperte da batteri e producono cattivo odore. Ctarro, muco, naso che goccia e raffreddore hanno la medesima sgradevole conseguenza.
  9. Reflusso gastroesofageo. Già di per sé rappresenta un annoso problema, inoltre influisce sull’alito eliminando qualsiasi senso di freschezza.