Perché la polenta combatte la cellulite e non fa ingrassare

A dispetto della sua fama di alimento molto calorico – dovuta soprattutto a sughi e condimenti a base di panna, carne e formaggio – la polenta è tutt’altro che grassa. In realtà possiede proprietà dietetiche, è anti-cellulite ed è addirittura afrodisiaca.

L’importante è prepararla in maniera semplice, condita con un po’ di olio extravergine e un cucchiaino di parmigiano. In questo modo protegge l’intestino ed è facilmente digeribile grazie all’amido resistente. L’amido infatti resiste agli enzimi dell’intestino tenue e arriva al colon favorendo i batteri lattici e la funzionalità intestinale). Inoltre la polenta è perfetta anche per chi soffre di diabete e deve tenere sotto controllo gli zuccheri perché è a basso indice glicemico.

L’ideale per non esagerare sarebbe non superare i 160 grammi di farina a persona e associare a una porzione di polenta un piatto di verdure, oppure proteine magre come il petto di pollo.

La farina di polenta è ricca di fosforo, calcio, potassio, sodio e magnesio, vitamine del gruppo A e B, ma è anche priva di glutine. Questo la rende perfetta anche per chi soffre di celiachia o è intollerante a questa proteina. L’assenza di glutine serve anche a combattere la ritenzione idrica. Per questo, mangiare polenta può servire a prevenire la comparsa della cellulite.

Eva Riccobono, le virtù della polenta

A declamare le virtù della polenta, un piatto associato al freddo e alla montagna, è anche una modella che invece vanta origini meridionali. “Anche se sono ancora molto legata ai piatti tipici della mia regione, dopo tanti anni di vita al Nord ho scoperto che la polenta può essere anche un piatto dietetico e digeribile, ha spiegato Eva Riccobono.

Anzi, se cucinata senza condimenti troppo calorici, “è un alimento con notevoli capacità nutrizionali, ma mi dicono che può essere anche un fantastico rimedio naturale contro la cellulite perché la polenta di mais è priva di glutine, elemento che se presente in abbondanza favorisce la ritenzione idrica”.