Orlando Bloom si tatua il nome del figlio, ma è sbagliato [FOTO] virale

C’è una legge non scritta che, chi si appresta farsi tatuare la pelle, conosce bene: bisogna stare attenti all’ortografia, specie se si sceglie una lingua straniera. Una legge che Orlando Bloom, evidentemente, non deve conoscere poi così bene. Nelle ultime ore l’attore ha pubblicato sul suo profilo Instagram (dove potete trovarlo come @orlandobloom) il suo nuovo tatuaggio. Seguendo un trend sempre più diffuso tra le star del mondo dello spettacolo, l’uomo ha deciso di incidere indelebilmente sulla sua pelle il nome del suo amato figlio, Flynn Christopher. Il bambino, lo ricordiamo, ha oggi nove anni ed è nato dal matrimonio – ormai concluso – con Miranda Kerr.

L’errore di Orlando Bloom

La peculiarità del tatuaggio scelto da Orlando Bloom, grazie al quale si posiziona in una posizione decisamente più alta rispetto alle altre star nella classifica legata all’originalità, è che il nome del figlio è stato scritto in codice morse. Da qui, però, arriva anche l’errore: l’attore, non conoscendo la lingua, si è affidato al suo tatuatore, Balazs Bercsenyi. Il quale ha però commesso un errore non secondario: ha infatti sbagliato a scrivere il nome, dimenticando un puntino. Il tatuaggio recita quindi «Frynn», e non «Flynn» (la lettera r in codice morse è • — •, mentre la l è •— •• ). Oltre al nome, l’attore ha deciso di imprimere indelebilmente sulla sua pelle anche la data e l’ora di nascita del bambino.

La soluzione

Immediatamente i fan di Orlando Bloom non hanno mancato di far notare all’attore l’errore commesso. Sotto la foto pubblicata su Instagram – nella cui didascalia si legge: «New tattoo, can you guess who?» – si sono susseguiti numerosi commenti. «Bellissima l’idea, ma la scritta significa Frynn. Per la ‘l’ devi aggiungere un altro punto», gli fa notare un follower. L’attore è subito corso ai ripari, tant’è che il suo tatuatore, Balazs Bercsenyi, ha fatto pubblica ammenda. E ha garantito che rimedierà al suo errore aggiungendo il puntino mancante.