Coronavirus gatto: come curarlo e come disinfettare l’ambiente

Oggi sale a 1,383 il bilancio delle vittime del coronavirus in Cina. Una vera epidemia che conta già 358 morti (116 in più rispetto al bilancio di ieri). Ma dopo l’impennata di ieri, ancora una volta non è solo il futuro degli uomini a preoccupare la popolazione mondiale, ma anche quello dei loro amici felini. Incredibile? Tutt’altro, perché il coronavirus felino, infatti, è un’infezione molto comune nei gatti e nonostante il quadro clinico moderato può avere delle conseguenze gravi.

Cosa comporta il coronavirus nel gatti? La capacità del virus è quella di mutare e trasformarsi in peritonite infettiva. Andando a colpire il tratto digestivo dell’animale in una forma perlopiù cronica, può facilmente arrivare a compromettere l’apparato digerente. Il coronavirus felino si trasmette per via oro-fecale e sono proprio le feci il principale veicolo di contagio.

Può capitare che l’infezione guarisca spontaneamente, ma il rischio di contaminazione è dopo poche settimane è una certezza (soprattutto perché ogni gruppo include alcuni portatori sani). Non a caso la stima dei felini infetti va dal 25-40% (gatti domestici) all’80-100% (felini non domestici).

Come curare i nostri felini?

Purtroppo è stato ampiamente dimostrato che si tratta di una malattia incurabile. L’utilizzo degli antivirali non ha portato ad alcun beneficio, perciò non resta che puntare molto sulla prevenzione. I trattamenti preventivi solo fortemente raccomandati proprio per evitare che la malattia si diffonda: vaccinazione, misure igieniche e l’uso di più lettiere sono le principali norme di prevenzione a cui affidarsi. 

Come disinfettare l’ambiente?

Nel frattempo anche la sterilizzazione dell’ambiente ha la sua importanza. Con un gatto in casa affetto da coronavirus (o Peritonite Infettiva Felina), infatti, è bene saper pulire l’ambiente che ospita sia l’animale che il padrone. Il virus può resistere nelle feci secche fino a 7 settimane, per questo svuotare e disinfettare ciotole e cucce è fondamentale.

Ecco i migliori disinfettanti consigliati per pulire l’ambiente:

  • solventi dei lipidi: anche l’alcol è un solvente dei grassi
  • detergenti anionici: alchilbenzensolfonati, alchilsolfati, alchiletossisolfati e alcoletossisolfati
  • agenti ossidanti