Il 2020 è entrato a gamba tesa: la promessa della Terza Guerra Mondiale, un virus che spaventa e attentati che distruggono la quiete internazionale. Non è facile pensare che questo possa essere un anno positivo, ma l’Italia può salvarsi da tutto questo? Entrerà in guerra? Rispondiamo a queste domande…
La febbre della “draft age”
La Terza Guerra mondiale fa paura, soprattutto ai giovani e giovanissimi. Nell’ultimo mese sono aumentate in maniera esponenziale le ricerche online sull’età dell’arruolamento obbligatorio e su come evitarlo. Per cercare di esorcizzare la paura, tantissimi social come Facebook e Tiktok riportano meme su meme che cercano di sdrammatizzare la tensione mondiale, ma l’ansia resta.
Ad un passo dalla fine?
Resta dunque da chiedersi se siamo veramente ad un passo dallo scoppio del terzo conflitto mondiale. Tantissime profezie del passato millantavano lo scoppio di una guerra globale che avrebbe portato un netto cambiamento nella storia dell’umanità, ma questo conflitto sta per arrivare proprio ora?
Quello che è sicuro è che a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno è già successo qualcosa di molto grave e che i “20” non sono anni molto favorevoli per l’umanità anche in altri secoli. Tuttavia non resta che aspettare e sperare che la situazione si sciolga, almeno senza inglobare nel conflitto l’intera umanità.
E il coronavirus?
L’Italia vanta il primato di aver isolato il virus e di avere un controllo importante sulla diffusione della malattia. Resta la preoccupazione, ma evitare allarmismi è necessario per condurre una vita tranquilla e serena.