I volantini erotiche di Maria Antonietta FOTO

Tutti conoscono Maria Antonietta, la mitica regina di Francia che ha dovuto fronteggiare la Rivoluzione Francese. Per via della sua fama è stata oggetto di tantissimo studio. La sua personalità è sfuggente e affascinante, per questo molti registi e scrittori le hanno dedicato opere di successo. Forse non sapete che Maria Antonietta è stata la protagonista della propaganda rivoluzionaria. Negli anni precedenti la Rivoluzione, molti opuscoli mostravano le sue presunte avventure erotiche, ma erano vere? Scopriamolo insieme.

Maria Antonietta: regina dell’eros o della Francia?

Maria Antonietta ha affascinato tantissimi studiosi grazie al suo carattere esuberante e talvolta contraddittorio. Forse non era tagliata per essere una regina in tempo di crisi, ma sicuramente il giudizio negativo che per secoli le è stato affibbiato deve essere revisionato. Il mondo del cinema ha giocato molto sulla sua indole sbarazzina e senza freni, ma quanta verità c’è nei film e nei libri che parlando di lei? Ha davvero pronunciato la celebre frase “se hanno fame mangino le brioche“? Probabilmente no. Maria Antonietta è molto diversa da quello che siamo abituati a pensare, ma resta ancora un mistero. 

Per secoli la sovrana di Francia è stata vittima della bruttissima fama che la propaganda rivoluzionaria le ha imposto. Per cercare di diffondere il messaggio della Rivoluzione, la propaganda ha diffuso moltissimi disegni e piccoli volantini che raccontavano ed illustravano le avventure erotiche della sovrana. Ma cosa c’è di vero? Probabilmente molto poco. 

Dipingere la dissolutezza della sovrana era funzionale al messaggio rivoluzionario. Una regina che viveva nella lussuria era infatti una regina che si poteva eliminare, anzi che si doveva eliminare per salvaguardare il buon costume dello stato. Il suo carattere eccentrico, la sua probabile inclinazione al gioco e alla bella vita facevano il resto. Le migliori bugie attecchiscono dove vi è un fondo di verosimiglianza. 

 

Questo genere di opuscoli erano molto diffusi grazie alla stampa illegale, ma da fonti storiche sembra che Maria Antonietta non si sia mai curata di porre freno alle pubblicazioni. I problemi della Francia erano altri. Questo testimonia anche la scarsa importanza che la corona attribuiva a simili volantini, dimostrando anche la scarsa cognizione del fermento rivoluzionario che stava serpeggiando per tutta Parigi.