Cecchi Paone contro Vittorio Sgarbi a Non è l’Arena: “Sei lo scemo del villaggio”

Una nuova puntata dell’ormai celebre rivalità tra Alessandro Cecchi Paone e Vittorio Sgarbi ha visto la luce in occasione del doppio collegamento con il Non è l’Arena di Massimo Giletti. I due condividono una lunghissima storia di scenate televisive, molte delle quali sono con il tempo divenuto patrimonio condiviso dell’internet italiano. In occasione del talk di La7, i toni si sono mantenuti nel possibile più civili di altri episodi passati; ciò non ha comunque impedito ai due di andarsi ad attaccare nelle maniere più fantasiose possibili.

“La gente ti ascolta perché fai ridere, perché dici le parolacce”: Alessandro Cecchi Paone dà la sua lettura del fenomeno Sgarbi in diretta da Giletti

In particolare, Cecchi Paone ha riservato una critica amara e pungente alla fama televisiva e popolare del critico d’arte. Rivolgendosi direttamente a Sbarbi, il giornalista lo ha inquadrato alla stregua di un clown. “Il pubblico ti vede come lo scemo del villaggio“, le dure parole del personaggio tv e presentatore. “Vogliono vederti urlare le parolacce, ridono perché dici cose di cui si vergognerebbero“. Sgarbi non ha però colto l’offesa, e ha anzi confermato implicitamente: “Hai colto un aspetto“, le sue parole. “Io sono un comico. Anche Roberto Benigni dice le parolacce, Beppe Grillo ci ha anche formato un partito“.

Il discorso ha poi rischiato di scivolare in direzione della questione religiosa, già in passato matrice degli scontri tra Sgarbi e Cecchi Paone. “Mi scuso se ti ho offeso in passato“, le parole del critico, “ma tu avevi offeso la Chiesa“. Parole che hanno ovviamente scatenato il giornalista, pronto a tornare all’attacco: “Io attaccavo la Chiesa liberticida, quella contro i diritti civili“, le sue parole, prontamente bloccate da Giletti, ad un passo dallo scatenare l’ennesima rissa verbale.

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