Loredana Bertè accusa Madonna: “Mi ha rubato una cosa a cui tenevo”

Loredana Bertè è senza dubbio un’artista schietta che dice sempre quello che pensa. A testimonianza di questo, in una delle sue ultime interviste la cantante accusa la collega Madonna. Pare infatti che la regina di Like a Virgin si sarebbe resa protagonista di un furto ai danni dell’interprete di Non sono una Signora

A raccontare lo spiacevole episodio è stata la stessa Loredana Bertè, che durante un’intervista per il rotocalco Verissimo, andata in onda lo scorso 7 dicembre 2019, avrebbe accusato Madonna di averle rubato qualcosa a cui teneva molto. 

“Mi ha rubato il giubbotto Moschino”

Durante la sua intervista a Verissimo, Loredana Bertè ha raccontato un curioso aneddoto in merito al suo primo incontro con Madonna. La rocker italiana racconta: “Madonna mi ha copiata. Io l’ho conosciuta bene in America”. A quel punto Silvia Toffanin chiede: “Madonna ti ha detto che ti ha copiata?”, la Bertè risponde sorridendo: “No, non me lo ha detto, l’ho conosciuta prima e mi ha anche rubato il giubbotto di Moschino“.

Loredana Bertè e il racconto del furto

A quel punto parte il simpatico racconto del furto: “Sono andata a Los Angeles perché dovevo fare lo shooting fotografico. Sono arrivata un giorno prima per salutare il fotografo e c’era Madonna con una sfilza di stilisti, abiti e giubbotti. Io arrivo con il mio giubbotto fantastico di Moschino, che mi ero comprata prima di partire. Lei mi guarda e mi dice ‘bello questo!’. Io le ho risposto ‘e certo che è bello è mio’. Lei mi risponde ‘dammelo’. Io ho risposto di no e lei insisteva ‘voglio il tuo giubbotto’. Allora arriva il fotografo e alla fine gliel’ho dovuto dare. Lei ha fatto tutta la campagna pubblicitaria con quel giubbino. Quando sono arrivata in Italia da Moschino gli ho detto ‘il mio giubbotto è finito da Madonna. Guarda il manifesto che ha fatto’. Lui è stato carino e mi ha detto ‘amore te ne faccio uno solo per te’ e così è stato”.

LEGGI ANCHE: Loredana Bertè a Verissimo, il ricordo straziante: “Mi sento in colpa…”