
Alberto Angela è un giornalista e divulgatore scientifico. Apprezzatissimo da tutto il pubblico femminile, è l’esempio che l’uomo colto e rassicurante funziona ancora. Nel 1993 Alberto ha sposato Monica, da cui ha avuto tre figli: Riccardo, Edoardo e Alessandro.
Ecco chi è Monica, la moglie di Alberto Angela [FOTO]
Da anni accanto al conduttore tv Alberto Angela c’è la moglie Monica. Di lei si sa davvero pochissimo, l’unico dato certo è che si sono sposati nel 1993, dopo un lungo fidanzamento e che hanno avuto tre figli: Riccardo, Edoardo e Alessandro. I due si sono conosciuti quando l’allora giovane archeologo e paleontologo muoveva i primi passi in tv al fianco di papà Piero a “Superquark“. E se sui social spopola l’hashtag #albertoangelasposami, la moglie Monica preferisce rimane in disparte. Di sicuro la coppia è molto affiatata, nonostante i continui viaggi del marito. E questo lo si apprende dalle interviste di Alberto, il quale ha dichiarato di tenere molto alla sua famiglia e all’educazione dei tre figli, che ha seguito personalmente insieme alla moglie.
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Alberto Angela riceve la Laurea honoris causa in Archeologia: “Sono rimasto a bocca aperta”
Dopo il successo del programma “Le Meraviglie” in onda in prima serata su Rai 1, Alberto Angela scrittore, ricercatore e giornalista italiano, ha ricevuto una laurea ad honorem in Archeologia presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
Alberto Angela: “tornerò per altri progetti”
Ad Alberto Angela è stata riconosciuta in particolare“la straordinaria capacità di sintesi tra competenza e comunicazione, ovvero tra i valori della conoscenza scientifica e i metodi della trasmissione del sapere nell’era dei nuovi media”. A conferirgli la laurea è stato Antonio De Simone, l’archeologo con cui Alberto Angela aveva intrapreso il suo percorso di studi.
Dopo aver ricevuto tra le mani la pergamena di laurea, Alberto ha aggiunto:“Le meraviglie del nostro paese indicano la strada da seguire per le sfide del futuro” – ha commentato – “Ho cominciato qui, a Pompei con il grande archeologo De Simone. Tornerò per altri progetti. La divulgazione è importante per preparare i giovani alle sfide del futuro. Non ero mai stato al suor Orsola, tempio del sapere. Sono rimasto a bocca aperta per il fascino della cultura”.