Strage di Erba: perché Azouz Marzouk difende Rosa e Olindo?

Uno dei casi rimasti irrisolti, del quale risuona ancora l’eco con scalpore, nonostante gli anni passati è senza dubbio la strage di Erba. Nuove domande si pongono attorno al caso e oggi si ci chiede perché Azouz Marzouk difende Rosa Bazzi e Olindo Romano. L’uomo che vide straziata tutta la sua famiglia nella sera dell’11 dicembre 2006, ha ritrattato le sue considerazioni e a distanza di 13 anni dal tragico evento, si mette dalla parte degli accusati. 

Nella terribile strage di Erba, Azouz Marzouk perse la moglie e il figlio. E nell’efferata mattanza persero la vita anche la suocera di Azouz e la vicina di casa. Un omicidio plurimo, compiuto in maniera agghiacciante. Sul drammatico evento, ancora oggi a distanza di 13 anni dall’accaduto, rimangono dubbi importanti. Chi è il vero colpevole dell’atroce delitto?

Strage di Erba: Rosa Bazzi e Olindo Romano colpevoli o innocenti?

Della strage consumatasi ad Erba l’11 dicembre del 2006, vennero accusati i due vicini di casa della famiglia massacrata. Rosa Bazzi e Olindo Romano, assunsero un comportamento anomalo e disinteressato, sin dall’inizio delle indagini. Questo portò gli inquirenti a sospettare e conseguentemente ad indagare su di loro. A distanza di un breve periodo i due coniugi si dichiararono colpevoli e vennero arrestati. Per la coppia di Erba, fu dichiarato l’ergastolo ( in tutti e tre i gradi di giudizio). Rosa e Olindo in un primo momento rei confessi, ritrattarono la loro colpevolezza, prima che avesse inizio il processo di primo grado. Tanti dubbi (come l’assenza di tracce dei coniugi sul luogo del delitto), hanno fatto presumere a tanti l’innocenza della coppia di Erba. Oggi tra i ‘difensori di Rosa Bazzi e Olindo Romano, c’è anche Azouz Marzouk.

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Azouz Marzouk difende Rosa e Olindo: “Non potevano commettere la strage”

Azouz Marzouk che nella strage di Erba perse il figlio, il piccolo Youssef e la moglie Raffaella Castagna. Ha ritrattato il suo parere sui fatti. Se inizialmente era convinto che Rosa Bazzi e Olindo Romano fossero davvero i responsabili del massacro, quando ebbe modo di leggere approfonditamente le carte del processo si convinse del contrario. L’uomo ritenne, che quanto emerso dalle indagini non corrispondeva alla verità processuale emersa. Azouz dice di avere maturato una convinzione: non sono Rosa e Olindo i responsabili della strage. Nonostante prima dell’omicidio plurimo, lui e la moglie Raffaella Castagna erano in cattivissimi rapporti con i coniugi Bazzi-Romano, con i quali erano persino volate minacce verbali poi tradotte in vere e proprie denunce reciproche, oggi Azouz Marzouk difende Rosa e Olindo.

Le carte dell’inchiesta potrebbero confermare il parere di Azouz Marzouk 

Nella strage di Erba consumatasi la sera dell’11 dicembre 2006, vennero uccisi a sprangate e accoltellati alla gola il piccolo Youssef e la mamma Raffaella Castagna, Paola Galli (madre di Raffaella) e la vicina di casa di quest’ultima, Valeria Cherubini. Secondo quanto sostiene Azouz Marzouk, Olindo Romano e Rosa Bazzi per Azouz non avrebbero mai potuto commettere una strage di quella portata, senza soprattutto lasciare nessuna traccia. Secondo quanto ritenuto dall’uomo, che nel massacro perse moglie e figlio, le carte dell’inchiesta proverebbero il suo punto vista. Per 10 anni Azouz, afferma di aver tenuti nascosti i suoi dubbi, espulso dal Paese per precedenti reati, oggi è di nuovo un cittadino italiano e ribadisce la sua idea, parlandone alla stampa. 

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