Mario Biondo, rivelazione shock: il medico legale rompe il silenzio

Agghiaccianti i dettagli emersi sulla morte di Mario Biondo, il cameraman trovato impiccato nel suo appartamento di Madrid, nel 2013. Ora, a distanza di 6 anni, la rivelazione scioccante del medico legale spagnolo che eseguì l’autopsia sul corpo del giovane. Dopo anni di insabbiature e bugie, finalmente potrebbe essere il momento della verità sulla morte di Mario.

La sconcertante rivelazione arriva proprio dal medico legale che ha rotto il silenzio e deciso di raccontare tutta la verità sullo strano caso di Mario Biondo e sui dettagli del presunto suicidio. Il medico forense ha infatti dichiarato di aver eseguito le istruzioni dettate dal giudice della stanza 21, lo stesso, tra l’altro, che gli aveva affidato l’incarico per l’autopsia.

Quell’esame autoptico in tutta fretta

Photo credits: Facebook

Loading...
Загрузка...

Infatti, secondo il racconto del medico, il giudice gli disse che Raquel era una persona molto conosciuta in Spagna e che quindi lui avrebbe dovuto fare tutti gli esami in fretta e risolvere in breve tempo la questione. Detto e fatto! Il medico legale concluse la relazione con la tesi secondo cui Mario si sarebbe suicidato a causa di un mix di alcol e droga che avrebbero alterato la sua psiche. Tuttavia lo 0,1% di cocaina e lo 0,5% di alcol non sono sufficienti a provocare uno stato di alterazione psichica tale da indurre un individuo al suicidio.

La verità sulla morte del cameraman

“Presto arriveremo alla verità e dimostreremo che mio figlio è stato ammazzato” sono queste le parole di Santina D’Alessandro, mamma di Mario Biondo, che non ha mai creduto alla tesi del suicidio. Il cameraman palermitano di 30 anni è stato trovato morto, il 30 maggio 2013, con una sciarpa intorno al collo, appesa alla libreria della sua casa di Madrid. Mario si era trasferito in Spagna con la moglie Raquel Sanchez Silvia, 46 anni, volto noto della TV spagnola.

Il caso fu subito archiviato come suicidio. Sulla stessa linea dell’esame autoptico, anche Raquel, la moglie di Mario, che ha sempre creduto all’ipotesi del suicidio. Al contrario, la famiglia del giovane ha invece sostenuto, fin dall’inizio, la tesi dell’omicidio. Secondo la famiglia Biondo, composta da mamma Santina, papà Pippo, la sorella Emanuela e il fratello Andrea, il suicidio per impiccagione sarebbe stata tutta una messinscena. Secondo alcuni studi, la libreria non avrebbe mai retto il peso del corpo di Mario, e i libri, se si fosse davvero impiccato, sarebbero caduti dagli scaffali.

Comments

commenti

Загрузка...
Loading...