Mario Biondo: è guerra tra i genitori e la vedova del cameraman

È guerra aperta tra la famiglia Biondo e Raquel Sanchez Silva. Dopo la prima vittoria portata a casa dalla vedova del cameraman palermitano, trovato impiccato nella libreria della casa di Madrid, ora la situazione si è completamente ribaltata. La donna aveva denunciato Pippo e Santina, con l’accusa di diffamazione.

Una battaglia legale aveva avuto la meglio nel primo grado. Nel 2016, infatti, Santina D’alessandro e Pippo Biondo erano stati condannati dalla Audiencia Provincial de Madrid a 8 giorni di arresti domiciliari e al pagamento di 3mila euro quale indennizzo nei confronti della donna.

La “guerra fredda” tra Raquel e i genitori di Mario Biondo

È stata notificata ai nostri avvocati tramite Pec la decisione riguardante l’esecuzione in Italia della sentenza di condanna che abbiamo riportato in Spagna, a seguito della denuncia che ha sporto nei nostri confronti per diffamazione sui social Raquel Sanchez Silva.

Загрузка...

Photo credits: Facebook

La Corte d’Appello di Palermo ha disposto la sospensione condizionale della pena a noi inflitta. Per quanto riguarda il risarcimento del danno quantificato in euro 3 mila dovrà essere la Raquel Sanchez Silva a procedere direttamente dalla Spagna contro di noi se riterrà opportuno proseguire ulteriormente nella sua azione legale contro di noi”. Queste le parole con cui mamma Santina rompe il silenzio. 

Caso Mario Biondo: dopo la vittoria, la sconfitta

Ora, dopo una prima vittoria della Sanchez Silva, il Tribunale di Palermo ha dato ragione a Santina e al marito Pippo Biondo, e alla loro figlia Emanuela, denunciati dalla giornalista spagnola.

Photo credits: Facebook

Tra la famiglia di Mario Biondo e la giornalista non corre buon sangue da tempo, come dimostrano le battaglie legali e i comportamenti assunti da Raquel subito dopo la morte di Mario, fatti di omissioni e reticenze, e dell’interruzione dei rapporti con i familiari del marito, trovato morto impiccato in casa in circostanze anomale e mai del tutto chiarite.

L’ipotesi del suicidio:

Raquel credette subito all’ipotesi del suicidio, diversamente dalla famiglia Biondo che ha invece ottenuto la riapertura del caso in Italia con l’ipotesi di reato di omicidio volontario a carico di ignoti. Mario Biondo fu trovato senza vita il 30 maggio 2013 a Madrid, 11 mesi dopo le nozze con Raquel, a Taormina. Ora la famiglia attende con ansia l’esito della terza autopsia sulla salma del giovane, che potrebbe portare – secondo quanto rivelano alcune indiscrezioni ufficiose – a una svolta investigativa.

 

 

Comments

commenti

Загрузка...