Claudia Gerini e le avances dei feticisti

Claudia Gerini : i feticisti social adorano i suoi piedi [FOTO]

Claudia Gerini, ex compagna di Federico Zampaglione, è tornata a far parlare di sé, per aver rivelato in radio di essere spesso vittima delle avances spinte dei feticisti sui suoi piedi. L’attrice Claudia Gerini è molto amata dai feticisti social, lo ha raccontato lei stessa. La 47enne, in questi giorni nelle sale cinematografiche con il film A mano disarmata, è intervenuta nel programma radiofonico I Lunatici e ha spiegato di ricevere molte richieste dagli amanti dei piedi sul suo profilo Instagram. «Ho Instagram, mi diverte, sono molto attiva. Anche io ho i feticisti che chiedono le foto dei piedi. I piedi vanno molto forte. Io ho dei piedini carini, non è che li posto perché me li chiedono, ma ogni tanto ho postato foto dei miei piedi che camminano sulla spiaggia», ha detto Claudia. L’attrice, che recentemente ha dichiarato di aver ritrovato l’amore dopo la fine dell’amore con Andrea Preti, riceve diverse richieste sul suo account e naturalmente non mancano i feticisti.

Un accenno anche alla sua partecipazione a Non è la Rai “Dove il mondo sembrava una favola. Sembrava un grande college. Facevamo i balletti, provavamo i costumi, imparavamo a stare in diretta televisiva, facevamo tante cose divertenti. Io ero tra le più grandi, avevo 17 anni. L’incontro con Verdone è stato l’incontro della mia vita. È stato l’incontro che mi ha fatto capire che potevo essere un’attrice brillante, anche giovanissima”.

L’attrice romana ha poi aggiunto che in realtà di fan particolari che la seguono sui social ce ne sono molti altri

A partire da un ammiratore che ogni volta che lei posta una nuova immagine le scrive una poesia vera e propria. “Ogni tanto ricevo richieste strane, ma bisogna sempre reagire con un sorriso. Non bisogna né troppo crederci, né troppo prendersela. I follower più strani? C’è uno che ogni volta mi scrive una poesia di commento”, ha concluso.

Claudia Gerini è nelle sale con ‘A mano disarmata’, film ispirato alla storia di Federica Angeli: “Credo di aver fatto un ritratto abbastanza fedele del suo carattere. Esser passati da Suburra ad ‘A Mano Disarmata’ è stata la chiusura di un cerchio in qualche modo. In una parte si mostra una legge criminale, nell’altra un cuore che decide di non piegare la testa. Io da attrice devo capire tutti i personaggi, sia quando si racconta il male che quando si racconta il bene. Il male ha un’attrazione verso noi umani.  In questo caso si racconta la gente. La gente vera. Il coraggio e il cuore di Federica hanno trascinato tanti altri. Ci sono molte cose in comune tra me e lei. Anche io ho vissuto ad Ostia per una fase della mia vita. E poi abbiamo scoperto di aver avuto anche la stessa professoressa di matematica”.

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