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Sara Varone torna in auge: foto sexy sui social [FOTO]

Sara Varone, torna a far parlare di sé. Recentemente posta uno scatto provocante con un paio di shorts molto corti e una camicia bianca allacciata sotto il seno che lascia intravedere le belle curve della show girl. Nella foto risalente al 2009, Sara è in compagnia dell’amica Alessandra e di Roberto Rocco.

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Dopo un lungo silenzio mediatico Sara Varone è tornata alla ribalta delle cronache rosa a causa del mistero del matrimonio di Pamela Prati. L’ex soubrette ha infatti messo in guardia la Prati dalle nozze fantasma con Mark Caltagirone.

Qualche anno fa ricordiamo l’episodio nel quale Rosita Celentano è stata chiamata in giudizio da Sara Varone. Cos’è successo? Bisogna fare un passo indietro. Il 9 novembre 2009 negli studi di Domenica 5 con Barbara D’Urso c’era ospite Matteo Guerra, ex corteggiatore di Uomini e Donne. La Celentano si trovava lì nelle vesti di opinionista e ha creato un po’ di scompiglio per dare pepe alla trasmissione. Mentre si parlava dell’ultima fiamma del latin lover (Sara Tommasi, allora senza apparenti problemi di droga e alla conduzione di un programma calcistico), Rosita ha definito le sue precedenti conquiste delle sciacquette. Manuela Arcuri, Daniela Martani e proprio Sara Varone.

Sentendosi chiamata in causa, quest’ultima ha telefonato in diretta per dire alla Celentano di evitare questi aggettivi poco carini e poi si è scagliata contro l’ex fidanzato: Non vali nulla. Ricerchi storie con donne famose solo per pubblicità“. La risposta di Guerra non ha esitato ad arrivare: Sei cafona e ridicola“. E la Celentano ha continuato: Magari mi querelasse“. Detto, fatto.

Per queste parole Rosita e Matteo sono finiti nelle aule di Piazzale Clodio, al tribunale di Roma. A firmare la richiesta di rinvio a giudizio per tutti e due era stato il pm Eugenio Albamonte. A quanto riporta Il Messaggero, il magistrato ha scritto: “L’indagata Rosita Celentano insieme ad altri offendeva la reputazione di Sara Varone definendola più volte in diretta tv ‘sciacquetta’, ‘sgallettata’ e ‘cosa di poco conto’“. Passi per la sgallettata, ma la sciacquetta proprio non deve essergli andata giù: Ma come ti permetti?“, ha urlato la Varone in diretta telefonica. Oggi si aprirà il processo con l’accusa di diffamazione per Rosita. Dopo tutti questi anni non è forse arrivato il momento di archiviare l’episodio spiacevole? La Varone a giugno ha anche avuto un figlio: la maternità l’avrà addolcita un po’?

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