Pamela Prati ed Eliana Michelazzo: dietro potrebbe esserci una setta?

Continua l’intervista di Pamela Prati a VerissimoDopo essere entrata nello studio in lacrime e chiedendo scusa a Silvia Toffanin per il modo in cui si era comportata nella scorsa puntata in cui era ospite, Pamela decide di raccontare quella che sarebbe la sua verità.

Ecco “come mi ha chiesto di sposarlo”

La Prati continua dicendo che spesso non potevano sentirsi “a causa della distanza”. Fin da subito lui si mostra riservatissimo e poi tramite le foto, le canzoni e i messaggi si è innamorata di lui. A quel punto è arrivata la proposta di matrimonio a distanza:

Mi sono sentita come nel film di C’è Posta per Te, e pensavo che avrei avuto il mio lieto fine. Mi ha detto che ci saremmo conosciuti sull’altare.

Si tratta di una setta? Cosa si cela dietro Mark Caltagirone?

Silvia Toffanin ha poi domandato a Pamela Prati: “Ti senti dentro a una truffa o a una setta? Cosa pensi?”; lei ha risposto:

Io non capisco. Io sono stata isolata pian piano perché lui diceva di essere gelosissimo. Sono stata allontanata da parenti e amici ho cambiato i numeri, potevo uscire solo con Eliana e Pamela perché gli altri non andavano bene per lui. Se io litigavo con lui litigavo anche con loro. Mi hanno fatto capire che loro mi volevano bene veramente ed erano la mia famiglia.

“Non denuncio perchè ci credo ancora!”

Silvia Toffanin ha cercato di far ragionare Pamela Prati chiedendo se avesse già denunciato la cosa alla polizia postale. Lei ha risposto: “Ho solo fatto delle querele per le notizie diffuse ma non ho denunciato. Non posso, perchè ancora io ci credo. Non è possibile che non esista!”.

Alla domanda insistente della Toffanin su chi possa esserci dietro questa storia alla fine la Prati risponde: 

Comincio a pensare di essere vittima di Eliana Michelazzo e Pamela Perricciolo e che loro siano d’accordo. Non so che fine abbia fatto donna Pamela, l’ultima volta che l’ho sentita, quattro giorni fa, mi ha detto di volermi bene.

Chi era dietro i bambini che Pamela Prati sentiva?

Pur non avendo mai nemmeno parlato a telefono con Mark Caltagirone, Pamela Prati ha avuto un incontro con il presunto figlio di Mark in affido.

Dopo averlo incontrato nel ristorante di donna Pamela, la Prati ha continuato a sentirlo telefonicamente per i mesi a seguire. Non si sa chi sia il minore coinvolto nella storia. 

Pamela Prati: “a loro dava fastidio se dicevano che ero plagiata”

Pamela Prati si spinge oltre con le dichiarazioni su Eliana e donna Pamela, e dice:

Mi sento plagiata. Non potevo uscire o fare nulla se non con loro. Mi controllavano perfino il telefono. Ho provato a contattarti – dice rivolta a Silvia Toffanin – ed era un grido di aiuto perché in quel momento ero sola.

Di una cosa la Prati è certa: “Non l’ho fatto per soldi, io non ne ho bisogno e non ho debiti di gioco come pensa invece qualcuno. Tra l’altro da un anno vivo con la mia pensione!”.

“Ho trovato conforto nella preghiera” e a “Dagospia devo dire grazie”

Si tratta di una Pamela Prati spaventata e in lacrime, ecco come si è mostrata oggi da Silvia Toffanin. Continua la sua intervista dichiarando “Ho trovato conforto nella preghiera!”.

Quando la Toffanin gli chiede perchè abbia sempre combattuto contro le inchieste di Dagospia lei risponde:

Io ci credevo e difendevo il mio amore, non dicevo bugie. Dopo tutto quello che è uscito fuori devo dire grazie a Dagoscopia. Spero che potremo avere un chiarimento.

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