Silvio Muccino: che fine ha fatto? Ecco come è diventato e come vive ora

Vincitore del David giovani nel 2008, Silvio Muccino è un attore, regista e sceneggiatore italiano. Negli anni 2000 ha avuto grande successo, soprattutto con film come Che ne sarà di noi o Manuale D’Amore

Purtroppo la sua figura è andata disperdendosi nell’etere cosmico del grande schermo. In realtà l’attore italiano non ha mai abbandonato del tutto il mondo dello spettacolo. La sua ultima apparizione è stata quella nel film di Paolo Genovese, The Place, con Valerio Mastrandrea e Alessandro Borghi. Eppure, ci si chiede che fine abbia fatto Silvio Muccino. E’ riapparso da poco nella cronaca della televisione, a causa della diffamazione nei confronti di Gabriele, suo fratello. Il giovane attore, classe 1982, che ha iniziato a lavorare nel mondo dello spettacolo proprio grazie a suo fratello, ora ne rivela la personalità. Silvio non ha voluto nascondere ancora l’identità violenta di suo fratello e la finzione che si cela dietro ai volti ddella sua famiglia. Eppure, ad andare nell’ombra, è stato lui stesso. 

Ecco come appare Silvio ora. I segni del tempo si fanno vedere per questo giovane uomo, che ha tanto amato perdersi. Ora deve necessariamente ritrovare la strada di casa, per affrontare la lotta con il fratello che ha deciso di intraprendere. 
Silvio Muccino, ultimamente, si è dedicato al lavoro di scrittore. A parte l’apparizione in The Place, Muccino ha scritto tre romanzi. Parlami d’amore nel 2008; Rivoluzione n°9 nel 2011 (e questi due con l’aiuto di Carla Vangelista) e Quando eravamo eroi, nel 2017. Qualcuno ha sentito parlare di questo ultimo libro? Ibs e Amazon lo segnalano come un ottimo libro, con cinque stelle. Apprezzato dunque dalla critica, sembra non essere entrato nella scia mediatica che invece lo vede ora protagonista di un futuro processo. Cosa ne sarà di Silvio? 

Sivio Muccino: portato in tribunale per aver diffamato il fratello Gabriele Muccino

Era stato proprio Silvio Muccino ad accusare pubblicamente suo fratello, il regista internazionale Gabriele Muccino, di aver picchiato la sua ex moglie Elena Majoni fino a perforarle un timpano. Adesso la vicenda familiare si sposta ufficialmente in tribunale.

Le accuse e il processo

Il gup del tribunale di Roma ha deciso: Silvio Muccino andrà a processo, in seguito alle accuse mosse al fratello Gabriele. La vicenda risale al 3 aprile 2016, quando durante una puntata della trasmissione tv “L’Arena” condotta da Massimo Giletti, Silvio aveva scatenato un polverone mediatico, accusando il fratello di violenza domestica. Nel capo d’imputazione è specificato che Silvio “indicò il fratello Gabriele come persona violenta per avere colpito nel 2012 con uno schiaffo la moglie, perforandole il timpano”. 

La prima udienza, che segnerà la svolta legale di questa ambigua vicenda, si terrà il 14 gennaio del 2020 davanti al giudice monocratico di Roma. È una guerra tra fratelli che va avanti ormai da anni, e che solo tra qualche mese assumerà, finalmente, una forma definitiva chiarendo i fatti in sede legale. Come afferma l’avvocato di Gabriele Muccino: “È un primo passo verso l’accertamento della verità, a fronte di quanto era stato diffuso davanti a milioni di telespettatori nei confronti del mio assistito”.

Silvio Muccino, che per ora non ha rinnegato nulla di quanto detto in passato, ha preso da anni le distanze sia dal fratello che dalla famiglia. Non aveva mai sopportato l’aria “da finto Mulino Bianco” che si respirava a casa sua, questo aveva affermato nel 2016 l’attore. Tanti i problemi familiari e tanta anche la tensione, nel tentativo di coprirli. A far scoppiare Silvio Muccino, a detta sua, fu proprio l’ennesimo tentativo di coprire anche la violenza del fratello Gabriele nei confronti della moglie: “Mi hanno convinto a mentire e ho negato quanto accaduto davanti ai pm”. 

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