Sivio Muccino: portato in tribunale per aver diffamato il fratello Gabriele Muccino

Era stato proprio Silvio Muccino ad accusare pubblicamente suo fratello, il regista internazionale Gabriele Muccino, di aver picchiato la sua ex moglie Elena Majoni fino a perforarle un timpano. Adesso la vicenda familiare si sposta ufficialmente in tribunale.

Le accuse e il processo

Il gup del tribunale di Roma ha deciso: Silvio Muccino andrà a processo, in seguito alle accuse mosse al fratello Gabriele. La vicenda risale al 3 aprile 2016, quando durante una puntata della trasmissione tv “L’Arena” condotta da Massimo Giletti, Silvio aveva scatenato un polverone mediatico, accusando il fratello di violenza domestica. Nel capo d’imputazione è specificato che Silvio “indicò il fratello Gabriele come persona violenta per avere colpito nel 2012 con uno schiaffo la moglie, perforandole il timpano”. 

La prima udienza, che segnerà la svolta legale di questa ambigua vicenda, si terrà il 14 gennaio del 2020 davanti al giudice monocratico di Roma. È una guerra tra fratelli che va avanti ormai da anni, e che solo tra qualche mese assumerà, finalmente, una forma definitiva chiarendo i fatti in sede legale. Come afferma l’avvocato di Gabriele Muccino: “È un primo passo verso l’accertamento della verità, a fronte di quanto era stato diffuso davanti a milioni di telespettatori nei confronti del mio assistito”.

Silvio Muccino, che per ora non ha rinnegato nulla di quanto detto in passato, ha preso da anni le distanze sia dal fratello che dalla famiglia. Non aveva mai sopportato l’aria “da finto Mulino Bianco” che si respirava a casa sua, questo aveva affermato nel 2016 l’attore. Tanti i problemi familiari e tanta anche la tensione, nel tentativo di coprirli. A far scoppiare Silvio Muccino, a detta sua, fu proprio l’ennesimo tentativo di coprire anche la violenza del fratello Gabriele nei confronti della moglie: “Mi hanno convinto a mentire e ho negato quanto accaduto davanti ai pm”. 

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