
L’omicidio di Melania Rea, moglie e madre, barbaramente assassinata il 28 aprile 2011 ha ancora diversi punti oscuri. La Cassazione ha messo la parola fine al lunghissimo processo quando ha condannato a 20 anni di reclusione Salvatore Parolisi, marito di Melania e militare dell’esercito.
Molti ombre, però, restano sulla fine di Melania e sui dettagli emersi dopo il rinvenimento del corpo della donna. Melania Rea fu trovata morta, il corpo seminudo, coperta da molte ferite nel bosco di Colle San Marco. Il corpo della donna sembrava straziato dalle ferite: una scena che in un primo impatto farebbe pensare ad una vera e propria esecuzione.
Melania rea, prima di morire aveva parlato con un’amica
Ma i dettagli sulla morte di Melania non sono l’unico punto oscuro dell’intera vicenda. La donna aveva parlato con un’amica, come riportano indiscrezioni del programma Chi L’ha Visto e il giornale LiberoQuotidiano: Melania aveva chiesto all’amica di vedersi il prima possibile poiché era a conoscenza di un terribile fatto, un segreto che forse, una volta confessato, avrebbe potuto salvarle la vita.
L’incontro però non avvenne e di quel segreto non si scoprì mai la verità. L’amica di Melania Rea venne contattata successivamente da Parolisi, l’uomo voleva sapere se le due si fossero parlate ed eventualmente quale fosse stato l’oggetto della conversazione.